L'assemblea dei soci Bayern di Monaco, l'agorà democratica che in Italia non abbiamo

01.12.2021 20:24 di Massimo Finizio   vedi letture
L'assemblea dei soci Bayern di Monaco, l'agorà democratica che in Italia non abbiamo
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Immaginatevi da noi in Italia che i nostri presidenti delle imprese italiane (lo diciamo con sarcasmo) dei club italiani si incontrino con 600/1500 od anche 3.000 tifosi per discutere dei progettualità e delle visioni che il club deve tenere. 

Magari Andrea Agnelli che incontra i suoi tifosi: quali sarebbero le loro progettualità? Ribasso dei biglietti ? Lotta alle ingerenze della 'ndrangheta nello stadio? 

De Laurentis incontra i tifosi partenopei al San Paulo Maradona, forse i tifosi gli domandano come mai ha spostato la sede a Roma? Forse come mai vorrebbe fare uno stadio per solo 20.000 spettatori? Magari a colloquio con i propri tifosi uniti nella lotta alle discriminazioni e al razzismo, magari oltre alla mezzanotte immaginatevelo voi. 

Il Presidente americano della Roma invece non conoscendo la città e la lingua non potrebbe instaurare un colloquio, mentre Suning cosa potrebbe raccontare? Forse meglio il nostro caro Carlo Cottarelli: magari potrebbe colloquiare con i suoi soci di Interspac ma resterebbero emarginate quelle tante migliaia di tifosi che non entrano in quel club privè per ricchi annoiati. 

Lo stesso succederebbe per ogni altra impresa italica, club di calcio alle quali mancano democrazia, socialità e partecipazione. 

Quello che non manca nella democrazia sankt Pauliana tedesca del Bayern di Monaco dove alcuni giorni fa si è svolta la assemblea generale, riportata anche da diverse testate italiane purtroppo con molti errori. 

i fatti sono, per chi segue da anni le vicende delle associazioni tedesche, normali. In fin dei conti non è successo nulla di particolare, qualche fischio ed ululato fa parte della democrazia. Ricordiamo che l´assemblea generale è come il parlamento per noi in Italia. I soci che partecipavano erano pochissimi - bisogna dirlo - sia causa della situazione metereologica degli ultimi giorni (neve e ghiaccio a Monaco), sia per la situazione corna in Baviera era divenuta negli ultimi giorni pesante. Ciononostante un migliaio di soci si era raggruppato nel grande palasport di Monaco. 

Per oltre 6 ore si sono incontrate le idee anche differenti dei soci del Bayern di Monaco sui tanti punti nevralgici ed importanti presenti all'ordine del giorno. Verso le ore 23:30 la situazione si surriscaldava quando si trattava del problema della sponsorizzazione del Qatar Airways che all'occhio delle tante associazioni dei diritti umani e degli stessi soci non viene vista positivamente. 

In genere le assemblee alle ore 00 circa  terminano e/o vengono rimandate al giorno seguente, mentre alle ore 00:30 il presidente dell'FC Bayern decideva di terminare l´assemblea nonostante ci fossero ancora tanti soci che avevano già richiesto il diritto alla parola, cancellando anche la votazione della mozione richiesta da un socio per bloccare il contratto di sponsorizzazione del Qatar. 

I tanti mass media italiani hanno massacrato il povero presidente del FCB, ma nessun mass media si è chiesto quando mai un presidente delle nostre imprese italiane, la maggior parte fallimentari, abbia mai preso parte ad una assemblea con i propri soci. Non hanno neanche scritto che la mattina seguente il buon presidente del FCB, Herr Hainer, ha preso il suo telefono ed ha incominciato a chiamare i soci a cui aveva tolto la parola, non solo per scusarsi, ma anche per poter capire lo stato di animo e meglio interpretare il voler dei propri soci. 

Inoltre, dopo aver fatto quindi queste conversazioni anche lunghe con i propri soci e tifosi, spiegava alla stampa che che i soci erano stati molti costruttivi e che per il Bayern di Monaco è assolutamente importante la comunicazione, i propri tifosi soci ed il loro volere. Ha riconosciuto gli errori della dirigenza ed ha concluso: "da questa situazione abbiamo imparato molto". 

Parole mai sentite da nessun presidente nostrano nè di serie A nè di serie B e neanche delle categorie minori. 

Dopo il presidente interveniva anche Oliver Kahn, il famoso portiere che è subentrato al posto di Rummenigge nel Cda ed anche lui confermava l'importanza dello scambio di idee democratico, appunto come se si fosse nell'agorà greca. 

Kahn sottolineava quindi la volontà di avere la maggioranza dei propri soci che costituiscono la vera forza del FCB: sono infatti oltre 295.000, la presidenza deve essere lo specchio della assemblea. 

Giuridicamente la mozione non poteva essere votata in quanto presentata nella stessa serata direttamente in assemblea, per cui sarebbe stata da ripresentare nei tempi richiesti dallo statuto del FC Bayern. Anche per questo la stessa mozione era stata bocciata in via d'urgenza dal TAR di Monaco di Baviera che aggiungeva anche la esigua partecipazione dei soci alla assemblea, presenza non qualificata per cui la votazione non avrebbe avuto un effetto giuridico. La nostra agenzia ANSA purtroppo non spiegava molto bene sui termini dell'accaduto ma quello che più ci è dispiaciuto leggere è stato che per l'agenzia numero 1 in Italia sarebbero addirittura 4 i soci titolari di azioni al Bayern: "Qatar Airways è uno sponsor di secondo rango del club, dopo i quattro soci titolari di azioni che sono Allianz, Audi, Adidas e Telekom". 

Invece è vero che sono 3 soli i marchi che partecipano internamente al Bayern di Monaco: Allianz, Audi ed Adidas, mentre la Telekom è solo sponsor. 

Calcio e Finanza invece racconta di momenti di tensione, citando la Bild (oh mamma mia!) ,quando la stessa Bild sa bene che le assemblee delle associazioni sportive sono sempre molto "partecipate": sono il centro dell´agora sportiva tedesca. 

La passione e la partecipazione insieme alla democrazia solo la base della vita civile forse quello che manca da noi, oltre a mancare sempre il modello sankt Pauliano da cui il Bayern ha preso spunto.