Atletico San Lorenzo - Quanto sei bella Roma quando fai associazionismo

04.12.2020 11:47 di Flavio Villani   Vedi letture
stemma Atletico San Lorenzo
© foto di Atletico San Lorenzo
stemma Atletico San Lorenzo

Fu costruito alla fine dell’Ottocento per gli operai e i ferrovieri della vicina stazione Termini. Nel ’43 si prese le bombe americane e durante gli anni delle contestazioni studentesche ospitò i gruppi della sinistra extraparlamentare. In centrotrent’anni non ha mai rinnegato la sua vocazione popolare e non ha mai tradito il suo carattere ribelle e la sua romanità.

Questo, signore e signori, è San Lorenzo e solo tra le sue vie poteva nascere un’associazione sportiva di base che è d’esempio per il quartiere e la città.

Sì, perché l’Atletico San Lorenzo è tutto quello che dev’essere un’associazione sportiva popolare: autogoverno democratico, partecipazione dal basso, diverse discipline sportive e tanto lavoro sociale sul territorio per l’integrazione e l’inclusione.

Lo stemma dell’associazione è composto da tre elementi:

il ROSSO e il BLU, che richiamano i colori della squadra di calcio portegna del San Lorenzo, famosa per la passione dei suoi tifosi;

le MURA romane di Porta Tiburtina, che significano apertura e legame con la storia e il territorio;

i DUE MARTELLI e la RUOTA DENTATA, che sono simboli dello spirito operaio del quartiere.

L’Atletico San Lorenzo è nato nel 2013 come una squadra di calcio ed è diventato in pochi anni una polisportiva con oltre duecento atlete e atleti di tutte le età, che partecipano alle competizioni federali di calcio maschile, calcio a 5 femminile, basket maschile e femminile e pallavolo mista. «Il fiore all’occhiello è la “scuola calcio popolare”» ci dice Valentina Cittadini, dirigente del settore giovanile «con oltre cento iscritti dai sei ai sedici anni e ben cinque squadre nei campionati ufficiali.»

Per l’Atletico San Lorenzo diritto allo sport significa accessibilità alle attività a prescindere dall’età, dal sesso, dall’origine etnica, dal livello di istruzione e dallo status socio-economico. Accessibilità vuol dire anche bassi costi d’iscrizione per non pesare sui bilanci delle famiglie.

Fin dalla nascita, l’associazione si è proposta di essere un motore di rinnovamento sociale nel quartiere. Oltre alle attività sportive, organizza iniziative culturali, eventi musicali e teatrali e momenti di solidarietà.

Nonostante non sia nata per perseguire il profitto, nondimeno l’associazione ritiene uno dei suoi punti di forza la solidità economica, come è possibile vedere dai bilanci pubblicati sul sito. Grazie a questa solidità, l’attuale crisi dovuta alla pandemia non ha compromesso il modello di gestione e di sostenibilità economica dell’Atletico San Lorenzo e «insieme ad altri attori sociali del quartiere» racconta Valentina «abbiamo lanciato il progetto Quarantena Solidale che comprende varie attività, dalla spesa a domicilio per le persone con difficoltà di movimento alla spesa sospesa per le famiglie che non arrivano a fine mese, fino alla distribuzione di pasti a migranti e senza fissa dimora.»

Tra gli altri progetti sociali dell’Atletico San Lorenzo ricordiamo:

 - We Want to Play: campagna nazionale per modificare le normative sportive per il tesseramento nei campionati ufficiali di giovani stranieri e migranti;

 - Calcio Integrato: promozione dell’inclusione sociale delle persone diversamente abili attraverso lo sport, in collaborazione con CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) e RODA (Roma Diversamente abile);

 - Libera la Piazza: serie di eventi nella piazza principale del quartiere per liberarla dalla microcriminalità e combattere il degrado urbano e l’esclusione sociale;

 - Atletico for Africa - Facciamogli le Scarpe: campagna di solidarietà in collaborazione con le associazioni Nomadi dell’Amore e La Terra di Piero finalizzata alla raccolta di scarpe da calcio e abbigliamento sportivo da destinare ai bambini di Nchiru (Kenia) e Morogoro (Tanzania).

Last but not least, l’Atletico San Lorenzo sostiene il progetto sociale del Sankt Pauli e il progetto politico-sportivo di tuttostpauli.com. Lo scorso ottobre abbiamo partecipato al convegno “Gli spazi per lo sport ai tempi del covid” organizzato dall’Atletico San Lorenzo e non dimentichiamo il triangolare organizzato sempre dall’Atletico San Lorenzo nel giugno 2014, cui ha partecipato anche il Sankt Pauli, con a seguire incontro sul modello associativo tedesco al Nuovo Cinema Palazzo. Proprio il cinema che è stato sgomberato il 24 novembre scorso, dopo nove anni di occupazione, che hanno fatto di uno spazio destinato alla speculazione un laboratorio teatrale e culturale.