Al di là del muro: la formazione sportiva nelle scuole della DDR (Parte I)

10.07.2021 20:45 di Manja Neubert   Vedi letture
Al di là del muro: la formazione sportiva nelle scuole della DDR (Parte I)

Con una popolazione di quasi 17 milioni di abitanti, la DDR ottenne 755 medaglie olimpiche, 768 campionati mondiali e 747 campionati europei.

In che modo la DDR ha raggiunto il suo incredibile successo nello sport? Perché, ad esempio, gli atleti della DDR erano spesso superiori a quelli della BRD (Germania ovest, ndr), anche se quest'ultima aveva circa il triplo di persone e di certo non meno talenti?

Le federazioni sportive occidentali hanno fatto molto per promuovere i talenti, ma hanno iniziato troppo tardi con la loro ricerca e hanno lasciato lo sviluppo alle singole federazioni sportive. Nella DDR, invece, lo Stato, il Partito, i dopolavori aziendali e le scuole hanno lavorato insieme per promuovere lo sport agonistico. Uno dei loro mezzi più importanti era l'istituzione di scuole sportive per bambini e giovani (KJS - Kinder- und Jugendsportschulen).

Queste scuole nella DDR erano scuole speciali per bambini e giovani con talento sportivo. Gran parte dei partecipanti ai giochi olimpici e ad altre competizioni internazionali, come i campionati mondiali ed europei, provenivano da loro. Chiunque volesse essere ammesso a un KJS doveva superare un test di screening sportivo ed un test attitudinale di cultura.

Non è un segreto che soprattutto per tutti gli sport in cui l'abilità gioca un ruolo importante, ovvero ginnastica, nuoto, discipline tecniche dell'atletica leggera, tutti i giochi, equitazione, sci, pattinaggio su ghiaccio e molti altri, lo sviluppo sportivo doveva iniziare fin dall’infanzia.

Coloro che iniziano solo all'età di 18 o 20 anni possono raggiungere la piena padronanza della "tecnica" e quindi le massime prestazioni solo in casi eccezionali. L'Unione Sovietica, ma anche gli americani, lo hanno scoperto per primi. La DDR adottò molto presto queste esperienze dell'Unione Sovietica e le mise in pratica.

Seguendo questo modello sovietico (ed americano ma sviluppato in forma differente), le prime scuole sportive per bambini e giovani furono fondate a partire dal 1952.

Le ammissioni erano era scaglionate per i singoli sport e si basavano sull'età massima delle prestazioni e sulla struttura di allenamento necessaria nei rispettivi sport, per cui seguono la varie fasi di ammissioni ai vari anni così suddivisi:

1 elementare: pattinaggio artistico

3 elementare: ginnastica

4 elementare: tuffi

5 elementare: nuoto femminile

1 media inferiore: nuoto maschile

2 e 3 media inferiore: atletica leggera, sci nordico (sci di fondo, salto e combinata nordica)

3 media inferiore: tutti gli altri sport

Secondo la legge, nella DDR erano previste varie scuole speciali, ma allo stesso tempo avevano il rango di scuole di istruzione generale. Quindi c'erano scuole di musica, scuole di danza, scuole di lingue e scuole sportive, cioè scuole di educazione generale con un curriculum di base uniforme e una formazione specializzata aggiuntiva. L'esame di maturità, sostenuto in tali scuole speciali, dava diritto a studiare in tutte le facoltà.

Per queste scuole furono spesso selezionati i migliori edifici scolastici del paese e in alcuni casi furono costruiti nuovi edifici e strutture. Naturalmente, per queste scuole sono stati selezionati insegnanti particolarmente adatti. Non solo dovevano aver superato bene tutti gli esami da insegnante richiesti, ma in più dovevano avere conoscenze speciali nello sport e dell'esperienza agonistica. 

In ogni scuola sportiva per bambini e ragazzi c'era un insegnante specializzato della Hochschule für Körperkultur (DhfK scuola superiore per lo sviluppo del corpo) di Lipsia per ogni tipo di sport e un capogruppo specializzato responsabile dell'organizzazione dell'attività sportiva.

Nel 1989 c'erano 25 scuole sportive per bambini e giovani (ordinati per numero di allievi nel 1989: a Berlino (4), Lipsia (2), Dresda, Halle, Rostock, Karl-Marx-Stadt (2), Potsdam, Erfurt, Francoforte (Oder), Magdeburgo, Jena, Schwerin, Oberhof, Cottbus, Neubrandenburg, Oberwiesenthal, Klingenthal, Luckenwalde, Altenberg e Zella-Mehlis) con oltre 10.000 studenti. Circa 1460 insegnanti insegnavano nelle scuole e oltre 430 educatori organizzavano le attività ricreative e didattiche nei convitti. Quasi tutti i partecipanti alle squadre olimpiche della DDR del 1988 negli sport invernali ed estivi hanno completato la loro carriera scolastica in un KJS.

Con i moderni metodi di insegnamento si è ottenuto in tutte le materie scolastiche che gli studenti non fossero caricati dai compiti e potessero dedicare tutto il loro tempo libero allo sport e all'allenamento. Questo a sua volta presupponeva che gli studenti fossero abbastanza intelligenti da superare gli esami di maturità nonostante lo stress aggiuntivo.

Così solo coloro che mostravano un buon rendimento scolastico (media dei voti di almeno 2.0* ovvero il nostro 9, visto che i voti andavano da un massimo di 1, il meglio, ad un minimo di 5, il peggio), avevano particolari prestazioni atletiche, avevano ricevuto una buona valutazione sociale ed erano stati dichiarati idonei dopo una visita medico sportiva potevano essere ammessi.

In tutte le materie sono stati stabiliti piani dettagliati, obbligatori e soggetti a un controllo rigoroso. (continua - la Parte II verrà pubblicata domattina alle 10).