St Pauli-Stoccarda 2-1: siamo ancora vivi e per nulla domi!
Finalmente St. Pauli: lo Stoccarda cade al Millerntor
Doveva arrivare prima o poi. Perché il gioco c’era, perché la squadra non aveva mai smesso di provarci. E invece il 2026 del FC St. Pauli era cominciato senza una sola vittoria in campionato: l’ultimo successo risaliva addirittura alla sfida contro l’Heidenheim, prima di Natale. Sei partite senza sorridere, nonostante prestazioni spesso convincenti.
Il riscatto arriva nel modo più difficile e, proprio per questo, più significativo: battere 2-1 lo Stoccarda, la squadra più in forma del momento, imbattuta in Bundesliga da gennaio e quarta forza del campionato. Una vittoria pesantissima, meritata, conquistata davanti a un Millerntor esaurito e trascinante.
Alexander Blessin si presentava alla sfida in piena emergenza. Nove gli indisponibili, con l’ennesima tegola rappresentata dall’infortunio di Ricky-Jade Jones, oltre alle assenze di Fujita, Pereira Lage, Smith e Wahl. Panchina ridotta all’osso, al punto che il tecnico potrà permettersi soltanto due cambi in tutta la partita.
Eppure il St. Pauli approccia la gara con coraggio e lucidità. Compatto senza palla, aggressivo nei duelli, ordinato nel palleggio. Lo Stoccarda prova a far valere la propria qualità, ma fatica tremendamente a trovare spazi. L’unica vera occasione degli ospiti nel primo tempo viene disinnescata da un attentissimo Nikola Vasilj.
Il vantaggio arriva al 35’: azione manovrata, Pyrka serve in mezzo, Sinani lascia scorrere e Manolis Saliakas infila Nübel con un destro preciso dal limite. È l’esplosione del Millerntor.
Nella ripresa lo Stoccarda alza il ritmo, ma poco dopo arriva l’episodio chiave: fallo di mano in area, VAR e calcio di rigore. Dal dischetto Sinani è glaciale: 2-0 e stadio in delirio.
Da lì in avanti è una battaglia. Il VfB tiene il pallone, ma il St. Pauli difende con ferocia e spirito collettivo. Ogni contrasto vinto viene accompagnato dall’applauso della Curva Sud. Sands, Irvine, Mets e Andō tengono la linea con personalità.
Nel finale Leweling accorcia le distanze, ma non basta. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio: il St. Pauli torna finalmente a vincere nel 2026. Una vittoria sofferta, giusta e fondamentale.
Endlich St. Pauli: Stuttgart fällt am Millerntor
Auch im Jahr 2026 hatte der FC St. Pauli lange auf einen Sieg warten müssen. Der letzte Erfolg lag vor Weihnachten gegen Heidenheim zurück. Sechs sieglose Spiele trotz guter Leistungen.
Die Wende kam gegen den stärksten Gegner: ein hochverdienter 2:1-Heimsieg gegen den seit Januar ungeschlagenen VfB Stuttgart, Tabellenvierter der Bundesliga. Getragen von einem ausverkauften Millerntor.
Trainer Alexander Blessin musste dabei mit einer extrem kurzen Bank auskommen. Neun Ausfälle, lediglich zwei Wechselmöglichkeiten – umso bemerkenswerter dieser Erfolg.
Der FC St. Pauli trat mutig, kompakt und diszipliniert auf. Die Führung erzielte Manolis Saliakas, ehe Danel Sinani per Handelfmeter auf 2:0 erhöhte.
In der Schlussphase verteidigte St. Pauli mit großer Leidenschaft, unterstützt von der Curva Sud. Der späte Anschlusstreffer änderte nichts mehr: der erste Bundesligasieg 2026 war perfekt.
