A testa alta - Il St Pauli prova a ripartire

23.01.2022 21:56 di Stefano Severi Twitter:    vedi letture
Pirati post derby
Pirati post derby
© foto di FCSP

È domenica sera, sono passate ormai 48 ore dal triplice fischio del Volksparkstadion che ha sancito la vittoria dei cugini dell'Amburgo nel derby cittadino e fa ancora male, molto male. Ci si è messa anche la classifica - ma era inevitabile - a ricordare quanto abbia pesato la sconfitta: il Darmstadt ha battuto agevolmente l'Ingolstadt e ci ha superato, diventando la nuova capolista. Poi hanno vinto tutte le altre dirette concorrenti: il Werder Brema con un pirotecnico 4-3 a Paderborn ha centrato la quinta vittoria consecutiva: in cinque partite ha rimontato 10 punti ai pirati che hanno totalizzato appena una vittoria, due pareggi e due sconfitte. Ha vinto, anzi stravinto, anche lo Schalke 05: un 5-0 all'Aue che appena il turno precedente aveva rischiato la vittoria a Millerntor.

Già, le cose in campionato sembrano non girare bene e l'euforia per la vittoria di martedì in Coppa contro il Borussia Dortmund sembra essere svanita in fretta. Il St Pauli di Schultz sembra essersi perso, ma non è così. Come si è fatto bene in passato si può tornare a vincere ed accumulare punti anche adesso: vediamo nel dettaglio cosa bisogna mettere a posto.

Innanzitutto questa squadra è stata allestita molto bene dal direttore sportivo Bornemann però non si può pretendere che tutte le riserve siano al livello dei cosiddetti titolari. Nel derby Burgstaller, dopo aver segnato il gol, ha sbagliato un paio di occasioni piuttosto clamorose nel finale: non è certo colpa sua se in avanti è stato l'unico nella ripresa a dover portare la croce. Amenyido, in forma smagliante e reduce da due gol e un assist (proprio a Burgstaller per il provvisorio 1-0) è stato costretto a lasciare il campo per una botta alla testa che lo ha lasciato in stato confusionale. Daniel Kofi-Kyereh non è stato convocato causa Coppa d'Africa mentre Igor Matanovic era in isolamento causa covid. Ovviamente Dittgen non è riuscito a creare molto e vita difficile hanno avuto anche gli altri subentrati, compreso il nostro Benatelli quest'anno relegato ad un ruolo decisamente secondario. 

Al tempo stesso bisogna considerare che Schultz opera pochissimo turnover: in Coppa ha cambiato solo il portiere e da settembre di fatto giocano sempre gli stessi. L'unica buona notizia è il rientro di Daschner. E le fatiche contro il Dortmund si sono fatte sentire molto, pur ammettendo che anche l'Amburgo era reduce dal turno infrasettimanale (e dai supplementari).

Ora c'è la sosta per le nazionali per recuperare Matanovic e far rifiatare la squadra, attesa dal Paderborn a Millterntor alla ripresa del campionato. Il St Pauli è sempre stata una squadra molto cinica, abile nelle sortite e brava nel gestire il vantaggio. Sul fronte opposto una volta passata in svantaggio ha quasi sempre perso: unica eccezione il 2-2 con l'Aue. Contro l'Amburgo è arrivato un gol su calcio d'angolo, studiato dai nostri cugini per portar fuori Burgstaller (il migliore di testa) e sfruttare la propensione a non uscire del nostro portiere: poi Jatta ha trovato l'eurogol di giornata ed è calato il sipario.

Queste due settimane di tempo - il St Pauli tornerà in campo martedì - dovranno servire a Schultz per trovare nuove soluzioni tecniche e tattiche, visto che ormai tutti studiano le partite dei pirati e ne conoscono i punti deboli. Come test durante la sosta è stata organizzata una amichevole a Kiel contro l'Holstein il prossimo venerdì 28 gennaio alle ore 14 a porte chiuse ma con probabile diretta streaming.

Domenica 30 gennaio poi, come già annunciato, avverrà in diretta su ARD il sorteggio per i quarti di finale di Coppa di Germania: le quattro partite, secche, si disputeranno tra il 1 e il 2 marzo 2022.