Amburgo è biancomarrone: le voci degli eroi del Volksparkstadion

“Derbysieger, Derbysieger, hey, hey”, è il coro che si è levato dal settore ospiti del Volksparkstadion subito dopo il fischio finale. I nostri Kiezkicker hanno giocato 90 minuti di grande intensità contro i Rothosen e hanno conquistato il derby in maniera assolutamente meritata. Inevitabile che, dopo la gara, l’umore dei protagonisti fosse alle stelle.
Le voci dei protagonisti
Alexander Blessin (allenatore): “Siamo ovviamente molto orgogliosi e felici per la vittoria ottenuta. È stata meritata. Nei primi cinque minuti abbiamo avuto problemi con le marcature, soprattutto sui lanci lunghi. Poi abbiamo sistemato meglio il posizionamento. Una situazione simile si è vista nei dieci minuti dopo l’intervallo, lì la partita poteva girare. Con il gol annullato per fuorigioco e quei tre, quattro centimetri abbiamo avuto un po’ di fortuna. Guardando l’intero match, però, lo abbiamo controllato molto bene. Abbiamo sempre fatto i movimenti giusti e creato occasioni. Avremmo potuto segnare anche un altro paio di gol, ma nel complesso siamo molto felici della prestazione e del risultato.”
Eric Smith: “Sapevamo che ci avrebbero pressato alti. Siamo riusciti a giocare alcuni lanci lunghi e lì hanno avuto difficoltà. L’HSV poi si è abbassato e abbiamo potuto aumentare la pressione. Non abbiamo giocato solo lungo, ma trovato un buon equilibrio. Dal punto di vista tattico è stata una grande partita da parte nostra. L’angolo doveva arrivare a me, invece è andato verso Adam che lo ha trasformato. Sono molto felice per lui, è un grande ragazzo e lavora duro. Se avessi dovuto scegliere un giocatore che segnasse il primo gol, avrei scelto proprio lui.”
Hauke Wahl: “Abbiamo fatto una partita estremamente buona, solo per brevi tratti non siamo riusciti a controllarli bene. Questo è successo a inizio primo e secondo tempo. Dopo l’intervallo l’HSV è rientrato con rabbia e lì abbiamo commesso errori troppo facili e vinto meno duelli. Dopo una vittoria nel derby non bisogna però essere troppo critici. In Bundesliga non si può dominare per 90 minuti, noi del St. Pauli dobbiamo restare umili. Abbiamo giocato benissimo contro il gegenpressing dell’HSV e trovato spesso il modo di attaccare la profondità. Siamo stati calmi e intelligenti. Fondamentale è stato vincere i duelli e le seconde palle. Questo ci ha resi molto forti oggi. Siamo felici che tutto funzioni già così bene e che abbiamo 4 punti. Ma dobbiamo continuare a lavorare duramente sui dettagli.”
Adam Dźwigała: “Per me è la vittoria più bella da quando sono al St. Pauli. Semplicemente travolgente. Sono felicissimo di aver segnato. Sul corner è andato tutto molto veloce: la palla è arrivata a me e in un attimo era in rete. Eravamo molto ben preparati. Non è stata la partita perfetta, ma è bastata per vincere. Siamo contenti anche per il clean sheet e per le tante occasioni create con il pallone.”
Mathias Pereira Lage: “Sapevamo che l’HSV avrebbe pressato alto e con molta intensità. Questo ha lasciato spazi dietro la loro linea difensiva che siamo stati bravi a sfruttare.”
James Sands: “Per serate come questa ho lavorato duramente dopo l’infortunio. È una bellissima sensazione aver vinto il derby. Difensivamente siamo stati molto solidi, c’è stata tanta comunicazione e intesa. Sappiamo quanto sia importante partire bene. La stagione sarà lunga e dura, quindi è ancora meglio iniziare già con punti preziosi.”
Danel Sinani: “La coesione si è vista fin dal primo minuto. Le emozioni c’erano dall’inizio e ci sono stati tanti duelli intensi. Siamo rimasti calmi e abbiamo fatto molto bene. Il nostro 2-0 è arrivato al momento giusto. Dietro abbiamo concesso pochissimo. Volevamo dimostrare che siamo migliori dell’HSV e, con i nostri tifosi al fianco, oggi ci siamo riusciti. Questa vittoria nel derby significa moltissimo per noi e per i nostri fan.”
Martijn Kaars: “Il calcio è anche tanto intuito. I compagni sanno che sono veloce e che mi muovo molto in profondità. La partita si è incastrata bene, tutto ha funzionato, anche se non abbiamo ancora avuto molto tempo per allenarci insieme.”
Merlin Polzin (allenatore HSV): “Complimenti al St. Pauli per la vittoria nel derby. È chiaro che per noi l’umore è l’opposto: siamo molto delusi di non aver portato a casa la partita e di dover accettare lo 0-2. Eravamo partiti bene, con tanta energia, quella che serve in queste gare, sia dalla squadra che dallo stadio. Il gol subito non ci ha spenti, ma ha tolto un po’ di dinamica. Fino al 35’ abbiamo cercato di mantenere il nostro piano di gioco, ma il finale di primo tempo non mi è piaciuto. L’inizio della ripresa, con il gol annullato, ha mostrato che potevamo essere pericolosi, ma dopo lo 0-2 e soprattutto dopo l’espulsione è diventato troppo difficile. Dobbiamo ammettere che oggi non è bastato per vincere il derby.”
(hb)
Foto: FC St. Pauli