St Pauli-Werder: è già da dentro o fuori

21.02.2026 10:00 di  Redazione StPauli   vedi letture
St Pauli-Werder: è già da dentro o fuori

🟤 St. Pauli–Werder Brema: sfida decisiva per la salvezza

Domenica alle ore 17:30 il FC St. Pauli affronterà al Millerntor il Werder Brema in una partita che può valere una fetta importantissima della salvezza.

La gara, che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Italia (canale 258), rappresenta uno snodo cruciale della stagione: uno scontro diretto contro una concorrente nella parte bassa della classifica.

Dopo la sconfitta di Leverkusen, la squadra di Alexander Blessin vuole reagire davanti al proprio pubblico, ritrovando quell’energia che nelle ultime gare casalinghe ha fatto la differenza.

Blessin: fiducia, recuperi e mentalità

Alla vigilia della sfida, il tecnico Alexander Blessin ha fatto il punto sulla situazione della squadra, sottolineando le buone notizie dall’infermeria:

“Hauke Wahl ha già ripreso ad allenarsi nei giorni liberi, i dolori sono diminuiti sempre di più. Oggi ha completato l’allenamento senza alcun problema. Anche Eric Smith ha svolto tutte le sedute ed è in buona condizione. Mathias Pereira Lage ha reagito bene ai carichi di lavoro ed è di nuovo a disposizione, anche se per lui è ancora presto per partire titolare. Jackson Irvine ieri ha osservato un giorno di riposo per gestione dei carichi, ma oggi si è allenato regolarmente. Connor Metcalfe ha completato per la prima volta l’intera settimana di lavoro e sono felice che non abbia avuto reazioni negative. Il gruppo si allarga e aumentano le opzioni: sono solo buone notizie, che portiamo con noi verso la partita di domenica.”

Sul rientro di David Nemeth e sull’eventuale utilizzo con la U23:

“David ha completato oggi per la prima volta un allenamento intero e questo mi ha fatto molto piacere. I compagni lo hanno accolto con un grande applauso. Ha attraversato un periodo molto difficile. Vogliamo reinserirlo gradualmente e capire come integrarlo al meglio. Valutiamo settimana dopo settimana le possibilità. Se, in base all’avversario e al campo, ci sarà l’opportunità, un impiego con la U23 è un’opzione. Sappiamo che l’anno scorso il minutaggio gli ha fatto molto bene, permettendogli di esprimersi subito ad alto livello.”

Il tecnico ha poi parlato della concorrenza interna, ora tornata elevata:

“Avere l’imbarazzo della scelta è una cosa positiva. Nelle ultime settimane non è stato spesso così: a volte la formazione si faceva quasi da sola. La qualità però non riguarda solo l’undici titolare. Le partite spesso si decidono al 60° o 70° minuto. È fondamentale avere una panchina forte e poter inserire qualità ed energia. Per me non è così importante chi parte dall’inizio. Abbiamo le possibilità di reagire rapidamente e portare energia dalla panchina.”

Infine, un passaggio sulla reazione dopo la sconfitta contro il Leverkusen:

“La squadra era molto, molto insoddisfatta. Non è mai stato un problema di autocritica. Dopo i due gol subiti non possiamo abbassarci così. Su questo eravamo tutti d’accordo. In certe giornate bisogna andare oltre il cento per cento per portare a casa qualcosa. Ci siamo detti che può succedere, è stato un passo falso che può capitare a un gruppo ridotto. Ora il gruppo si sta ampliando. Si tratta di conquistare posizioni e dimostrare chi è pronto a giocarsi fino in fondo questa fase decisiva. Vogliamo riportare in campo l’energia mostrata nelle ultime partite casalinghe.”

Una partita che vale una stagione

La sfida contro il Werder Brema è molto più di una semplice giornata di campionato: è uno scontro diretto che può segnare il cammino verso la permanenza in Bundesliga.

Al Millerntor serviranno intensità, lucidità e cuore, come richiesto da Blessin: emozioni sì, ma testa fredda.

Domenica alle 17:30 il quartiere di St. Pauli è pronto a spingere la squadra in una delle partite più importanti della stagione.