Bayer Leverkusen-St Pauli 4-0: così non ci siamo proprio
LEVERKUSEN – Seconda sconfitta in undici giorni alla BayArena per il FC St. Pauli, che dopo lo 0-3 in Coppa perde anche in campionato contro il Bayer 04 Leverkusen con un netto 4-0. Una gara indirizzata in maniera decisiva da un micidiale uno-due dei padroni di casa nel giro di 98 secondi nel primo tempo.
Due colpi in 98 secondi che cambiano la partita
Dopo il convincente 2-1 contro lo Stoccarda, Alexander Blessin aveva confermato l’undici titolare. L’approccio però non è stato all’altezza della settimana precedente. Il Leverkusen ha preso subito il controllo del possesso e al 13’ ha trovato il vantaggio in maniera rocambolesca: colpo di testa di Jarell Quansah sulla traversa, pallone che rimbalza su Nikola Vasilj e termina in rete per l’1-0.
Nemmeno il tempo di riorganizzarsi e al 14’ è arrivato il raddoppio firmato da Patrick Schick, bravo a ribadire in rete da pochi passi dopo una prima parata di Vasilj. Tra il primo e il secondo gol sono trascorsi appena 98 secondi: un uno-due che ha spezzato l’equilibrio e inciso pesantemente sull’inerzia della gara.
Reazione timida, poi il 3-0 chiude i giochi
I Boys in Brown hanno provato a rialzare la testa intorno alla mezz’ora, con alcune conclusioni murate e qualche buona iniziativa sugli esterni, ma senza mai impensierire seriamente Janis Blaswich. Il Leverkusen ha gestito ritmo e spazi con personalità.
In avvio di ripresa è arrivato il colpo che ha di fatto chiuso la contesa: al 52’ Edmond Tapsoba ha svettato su calcio d’angolo, firmando il 3-0. Come già accaduto in Coppa, il terzo gol ha tolto definitivamente energia ai biancorossi. Il St. Pauli ha faticato a costruire, costretto soprattutto a difendersi.
Nel finale, al 78’, Ernest Poku ha completato il quadro con un potente destro da fuori area per il definitivo 4-0.
Le parole dei protagonisti: “Lontani dal nostro livello”
Nel post-partita, l’analisi è stata lucida e severa. Il tecnico Alexander Blessin ha parlato di “vittoria assolutamente meritata per il Leverkusen” sottolineando come la squadra non abbia portato in campo l’energia necessaria: “Contro un avversario così servono il 100%. Oggi non siamo stati svegli nelle situazioni decisive”.
Ancora più diretto il capitano Jackson Irvine: “Siamo stati lontani dal nostro livello, io compreso. Le due reti in due minuti ci hanno ucciso. In partite così bisogna saper sopravvivere a certi momenti, e non ci siamo riusciti”.
Karol Mets ha parlato di differenza “come il giorno e la notte” rispetto alla prestazione contro lo Stoccarda, mentre Vasilj ha ammesso la mancanza di intensità e lucidità nei momenti chiave. Nonostante il passivo, il sostegno dei tifosi ospiti non è mai mancato, come sottolineato anche da Martijn Kaars: “Prestazione deludente, ma supporto straordinario”.
Testa al prossimo impegno
La sconfitta lascia l’amaro in bocca, soprattutto per l’incapacità di replicare la brillante prova della settimana precedente. Ora l’obiettivo è archiviare rapidamente la battuta d’arresto e concentrarsi sul prossimo, fondamentale appuntamento contro il Werder Brema.
A Leverkusen è arrivato un segnale chiaro: contro squadre di questo livello non si può scendere sotto la soglia massima di intensità. Il St. Pauli dovrà ritrovare subito energia, compattezza e qualità per tornare a fare punti.
