St Pauli-Werder Brema 2-1: siamo ancora vivi!

22.02.2026 22:31 di  Redazione StPauli   vedi letture
St Pauli-Werder Brema 2-1: siamo ancora vivi!

Backhaus-Blackout! Il St. Pauli batte il Werder 2-1 e rientra nella linea di galleggiamento

22 febbraio 2026, Millerntor – Non era una partita per deboli di cuore. Il FC St. Pauli vince 2-1 contro il Werder Brema in uno scontro diretto pesantissimo per la salvezza e, dopo tantissimo tempo, torna finalmente nella linea di galleggiamento della Bundesliga. I pirati salgono al terzultimo posto (16°), agganciano il quart’ultimo a pari punti e scavalcano proprio i rivali del nord.

Una vittoria che vale doppio: per la classifica, per il morale e per la storia. Era da 48 anni che il St. Pauli non batteva il Werder in Bundesliga. Il Millerntor è esploso come nei giorni più belli.

Primo tempo bloccato, tensione altissima

Nonostante il calore infuocato sugli spalti, in campo regna inizialmente la prudenza. Le due squadre si studiano, sbagliano tanto in fase di costruzione e producono pochissime occasioni.

L’unico vero brivido del primo tempo è di marca ospite: su punizione di Cameron Puertas, prima Niklas Stark sfiora il pallone, poi Jens Stage calcia fuori da ottima posizione (32’). Si va all’intervallo sullo 0-0, con il Werder ancora una volta incapace di segnare nel primo tempo.

Il blackout di Backhaus e l’urlo del Millerntor

La ripresa cambia volto. Dopo un tentativo di Samuel Mbangula neutralizzato da Nikola Vasilj (50’), arriva l’episodio che spezza l’equilibrio.

Cross di Daniel Sinani, colpo di testa apparentemente innocuo di Hauke Wahl. Il portiere del Werder Mio Backhaus valuta malissimo la traiettoria e si lascia sfuggire il pallone oltre la linea: 1-0 al 55’. Un errore clamoroso che fa esplodere il Millerntor.

«Nel secondo tempo abbiamo buttato dentro tutto e alla fine abbiamo forzato la vittoria», dirà a fine gara lo stesso Wahl, simbolo di una squadra che non ha mollato di un centimetro.

Milosevic risponde, ma Fujita scrive la storia

Il Werder reagisce subito. Il tecnico Daniel Thioune inserisce Jovan Milosevic, e la mossa paga immediatamente: al 62’ l’attaccante serbo trova l’1-1 in mischia, al secondo tentativo.

La partita diventa un duello a viso aperto. Il St. Pauli non arretra, spinto da un pubblico indemoniato. Al 70’ arriva l’azione che decide tutto: splendida costruzione con Jackson Irvine e Manolis Saliakas, palla a Joel Fujita che si trova libero davanti alla porta e firma il 2-1. Primo gol in Bundesliga con la maglia marrone per lui, gol pesantissimo per la stagione.

Il Millerntor diventa una bolgia. I Kiez-Kicker sono ora imbattuti da cinque partite in casa.

Classifica e segnali fortissimi

Con questi tre punti il St. Pauli sale al 16° posto, in piena zona spareggio ma con lo slancio psicologico tutto dalla propria parte. Il Werder, invece, sprofonda: tredicesima partita senza vittoria e paura retrocessione sempre più concreta. «Oggi sono stati decisivi i nostri errori», ha ammesso il capitano Marco Friedl.

Dopo il pesante 0-4 di Leverkusen, la risposta della squadra di Alexander Blessin è stata da grande gruppo. Con il rientro di Eric Smith e Wahl dal primo minuto, il St. Pauli ha ritrovato solidità e soprattutto anima.

Marcatori

  • 1-0 Hauke Wahl (55’)
  • 1-1 Jovan Milosevic (62’)
  • 2-1 Joel Fujita (70’)

Il messaggio è chiaro: il St. Pauli è vivo. È dentro la lotta. È tornato a respirare. E adesso la salvezza non è più un miraggio, ma un obiettivo concreto da conquistare partita dopo partita.