La responsabilità dei soci e del Sankt Pauli

06.12.2021 19:07 di Massimo Finizio   vedi letture
La responsabilità dei soci e del Sankt Pauli

La responsabilità dei soci e degli eletti a dirigenti nella associazione sportiva del Sankt Pauli non si vede solo nelle prese di posizione contro il razzismo o contro la commercializzazione che impera soprattutto in Italia. L´ultima partita disputata tra le mura amiche (contro lo Schalke 04), vissuta a porte aperte e sugli spalti, ci ha fatto ancora una volta riflettere sullo sport inteso come comunità, nel senso sociale ed anche nel rispetto degli ultimi, dei malati. 

Sulle tribune avevamo la percezione che l'atmosfera non era quella magica natalizia, addirittura da primi in classifica: la maggior parte degli amici allo stadio erano quasi tranquilla, sopita ed anche silenziosa, non solo perchè la curva sud per altri motivi non voleva cantare. Quando lo speacker dello stadio ha poi dato i dati ufficiali degli spettatori, abbiamo sentito come numero 19.500 e siamo anche restati molto sorpresi, dato che il Sankt Pauli avrebbe potuto vendere fino a 25.000 tagliandi. Certo, 25 mila biglietti sono meno della capienza ordinaria, e questa cifra era stata decisa per dare più respiro e lasciare spazio tra i tifosi in tempo di covid. Il dato dei 19.500 ci aveva comunque lasciati molto stupiti: sapevamo anche che molti biglietti erano stati invenduti e che molti dei nostri soci ed abbonati avevano deciso di non venire rinunciando alla festa con un senso di grande responsabilità. 

Il Sankt Pauli oggi ci ha fatto sapere che oltre 7.000 abbonati hanno rinunciato ad assistere alla partita: molti hanno girato il nominativo ad un altro socio come da prassi.  Molti abbonati sono rimasti a casa per rispetto della situazione sanitaria, dei malati e per evitare ulteriori aggravamenti, al contrario che in altri stadi o in altre nazioni dove si cerca di raggirare le leggi e le misure anti virus senza pensare di poter eventualmente mettere in pericolo il prossimo 

Un bel complimento a tutti: lo sport è bello soprattutto in queste situazioni e queste notizie ci rendono ancora più orgogliosi di far parte di questa famiglia sportiva.