Il Capitale perde sempre - seconda parte -

05.06.2021 13:00 di Massimo Finizio   vedi letture
Il Capitale perde sempre - seconda parte -

Era il 17 Gennaio di questo anno che raccontavamo (qui il link alla prima puntanta) delle vicissitudini economiche in Germania, fatto piu unico che raro: il famoso Bayer di Uerdingen, storico nome del calcio e dello sport tedesco (link al podcast) perdeva il proprio presidente un facoltoso magnate russo, Ponomarew che noi abbiamo anche conosciuto. La sua era stata una presidenza caratterizzata da grandi comunicati stampa, grandi nomi come Torsten Frings come allenatore, in veritá caratterizzata solo da accumulo di debiti e scarsa partecipazione dei soci. 

Non si parla in questo caso di dollari ma di molti rubli legati al gas e all'industria russa di St. Pietroburgo. Nel momento in cui i libri contabili erano dal notaio per avviare l’apertura della procedura fallimentare, ad Uerdingen si affacciava sulla scena un nuovo facoltoso manager ancora una volta di chiara origine ex sovietica, per la precisione armena. Un nome ben conosciuto anche in Italia in quanto detentore delle quote del Siena: Roman Gevorkyan responsabile fondatore del gruppo Noah Football Group Ltd. nonchè fondatore della squadra FC Arzach riferimento al partito politico nazionalista armeno "sangue armeno". Gevorkyan è anche noto come imprenditore nelle costruzioni, import export di materie prime, logistica ed altro. Negli anni 2010/2020 iniziano anche vari procedure fallimentari in mezza europa: processi vari ma lo sport ed il calcio restano sempre un buon veicolo finanziario e pubblicitario ed anche un buon sistema per far figurare perdite senza profitti (un classico del nostro calcio in Italia). Infatti lascia il Siena, ma solo sulla carta: al suo posto subentra una cosiddetta testa di legno  o prestanome: il compatriota armeno Gazaryan. 

Al Bayer Uerdingen la stessa cosa: il gruppo entra nell'Uerdingen a gennaio con grossi proclami ed ottimi comunicati stampa proprio come succede da noi. Porta a giocare la squadra in uno stadio piu grande con maggiori costi: grossa speculazione ma la procura qui non dormeed appena finito il campionato di serie C - Bundesliga 3 - i documenti contabili vengono portati urgentemente dal curatore fallimentare Claus-Peter Kruth che continuava a non vedere bene queste mosse molto goliardiche. Il Presidente armeno sparisce, i creditori insieme ai giocatori piangono ed il capitale ha di nuovo perso.

Noi cerchiamo di aprire gli occhi ai molti tifosi italiani amanti dello sport che, sia atletica, calcio, pallavolo, basket o ciclismo, dovunque il capitale sia al centro del progetto finisce sempre in un fallimento, 

Quando  le persone in quanto soci sono invece al centro del progetto, questo viene rivalutato e portato in alto dalla collettività. 

Per questo il Sankt Pauli é al centro dei nostri esempi, insieme al Bayern Monaco: le persone al centro del progetto gestiscono il capitale senza aver nessuna mira personalistica e speculativa.

Ora e sempre nei secoli dei secoli grazie sankt pauli 

Amen.

PS: pubblichiamo in calce due video storici a testimonianza della grandezza in passato del Bayer Uerdingen. Il primo è relativo all'esordio in maglia blaugrana del Barcellona di Diego Armando Maradona, proprio in amichevole contro i rossoblu tedeschi. Il secondo ricorda una infuocata sfida ai "nemici" della DDR della Dynamo Dresda, valevole per l'accesso alle semifinali di Coppa Uefa. All'andata a Dresda i padroni di casa avevano vinto per 2-0 mentre al ritorno gli occidentali si imposero con 7 reti, di cui 6 nella ripresa, ai danni della corazzata capitanata dalla dinastia Sammer.