St Pauli-Bayern Monaco: non siamo il Real Madrid eppure ci proviamo
Antifascismo, identità e campo: il St. Pauli sfida il Bayern al Millerntor
Come già accaduto nella gara d’andata, anche alla vigilia della sfida del Millerntor tra FC St. Pauli e FC Bayern München è previsto un momento che va oltre il calcio: un incontro tra rappresentanti e tifosi delle due società per fare il punto su antifascismo e antirazzismo. Un confronto necessario, concreto, su cosa è stato fatto, su dove si è arrivati e su cosa resta ancora da costruire.
Perché a St. Pauli il calcio non è mai solo calcio. È identità, è appartenenza, è posizione.
️ Contro i giganti, con coraggio
Nel “top match” della 29ª giornata, i Boys in Brown ospitano il Bayern Monaco sabato sera (11 aprile, ore 18:30). Una sfida che, almeno sulla carta, ha un esito già scritto: i bavaresi arrivano da capolisti dominanti e forti anche del 2-1 rifilato al Real Madrid in Champions League.
Il St. Pauli, invece, si presenta con la consapevolezza di essere outsider, ma anche con la voglia di giocarsela fino in fondo: serviranno solidità difensiva, spirito di squadra e, perché no, anche un pizzico di fortuna.
Momento e classifica
Dopo le sconfitte contro Borussia Mönchengladbach e Friburgo, i Kiezkicker hanno raccolto un punto prezioso sul campo dell’Union Berlino (1-1).
“Non è la parola giusta dire soddisfatti, ma ci prendiamo il punto. Ci aiuta”, ha commentato il tecnico Alexander Blessin.
Un punto che permette al St. Pauli di mantenere quattro lunghezze di vantaggio sul terzultimo posto occupato dal Wolfsburg, mentre resta invariata la distanza dalla salvezza diretta.
Sei giornate alla fine: ogni punto pesa.
Bayern, una macchina quasi perfetta
Di fronte, però, c’è forse la squadra più in forma d’Europa. Il Bayern di Vincent Kompany ha appena espugnato Madrid e viaggia spedito verso il 34° titolo nazionale.
- 100 gol già segnati in stagione
- 40 partite consecutive con almeno una rete
- 22 gare su 28 con tre o più gol
E attenzione: al Millerntor potrebbe cadere un record storico, quello dei 101 gol stagionali del 1971/72.
️ Il pericolo arriva sempre alla fine
All’andata, all’Allianz Arena, i Kiezkicker avevano accarezzato il colpaccio, prima di essere puniti nei minuti di recupero da Luis Díaz e Nicolas Jackson.
Ben 30 gol dei bavaresi sono arrivati dopo il 76° minuto.
Tradotto: contro il Bayern, la partita non finisce mai.
La chiave: resistere e colpire
“Se ci daranno la possibilità di fare risultato, dovremo essere pronti come squadra e colpire al momento giusto”, ha spiegato Blessin.
- difesa quasi perfetta
- massima concentrazione fino all’ultimo secondo
- un “giorno sì” collettivo
Millerntor, dove tutto può succedere
Il Millerntor non è uno stadio come gli altri. È un luogo dove le gerarchie si piegano, dove il tifo spinge oltre i limiti, dove anche i giganti possono vacillare.
Il St. Pauli lo sa: all’andata è andato a un passo da un risultato storico.
Domani ci riproverà.
Con le sue armi.
Con la sua identità.
E con quella voglia ostinata di restare, a ogni costo.
