Verso St. Pauli-Colonia: reagire, subito. Blessin: “Ognuno deve lasciare il cuore in campo”
Archiviare, digerire e ripartire. Il pesante 5-0 incassato contro il Bayern Monaco brucia ancora, ma al Millerntor non c’è tempo per piangersi addosso. Anche perché, nel frattempo, i bavaresi hanno rifilato quattro gol al Real Madrid: segno che la tempesta affrontata dai Kiezkicker è stata tutt’altro che isolata.
Ora arriva uno snodo cruciale della stagione: venerdì sera, contro il Colonia, il St. Pauli si gioca molto più di tre punti. Si gioca una fetta di salvezza, si gioca la possibilità di rimettere dentro una diretta concorrente. E lo sa bene Alexander Blessin.
La reazione dopo il Bayern
“Per me quella partita è già archiviata. Tante squadre hanno sofferto contro il Bayern. Sappiamo di aver fatto troppi errori e di non essere stati abbastanza concreti. I ragazzi sono molto autocritici: dopo la gara avevano la testa bassa, ma già dal giorno dopo ho percepito la voglia di fare meglio. Sono convinto che lo dimostreranno. Vogliamo reagire.”
Situazione della rosa
“Manolis Saliakas tornerà a disposizione. Vedremo se dall’inizio o a gara in corso, ma averlo è un regalo: porta energia, mentalità ed emozioni. Rientra anche Jackson Irvine dopo la squalifica, mentre Joel Fujita sarà assente. Per Eric Smith è in dubbio: valuteremo fino all’ultimo.”
Difesa in emergenza
“Mi piacerebbe avere continuità dietro per cinque o sei partite, ma chi ha giocato ha sempre fatto bene. Non sono uno che si lamenta: ho fiducia nei ragazzi. Cambiano le caratteristiche, ma i principi devono restare gli stessi.”
Il calo nella ripresa
“Non c’è una sola ragione. Abbiamo parlato apertamente e adattato qualcosa in allenamento. Conta anche la gestione dei cambi. Ma è soprattutto una questione di atteggiamento: non si può pensare di giocare 90 minuti senza dare tutto. Anche 70 minuti bastano, ma bisogna arrivare al limite. Chiunque giochi, anche pochi minuti, deve dare tutto.”
Analisi del Colonia
“Con il nuovo allenatore hanno mostrato cose diverse. Possono cambiare sistema: 5-2-3, 5-3-2 o anche 4-4-2. Dovremo essere pronti ad adattarci. Ma la cosa più importante è come entreremo noi in campo.”
Attenzione agli uomini offensivi
“Kamiński ha più libertà, El Mala è velocissimo e va fermato subito, Ache è un riferimento fisico importante in area. Hanno qualità davanti: dovremo rendergli la vita difficile con organizzazione e coraggio.”
La pressione della lotta salvezza
“Serve equilibrio. Conosciamo la situazione fin dall’inizio. Abbiamo tutto nelle nostre mani. Serve una certa leggerezza, ma anche una direzione chiara. Troppa pressione blocca, ma non possiamo ignorarla: va gestita.”
Millerntor, arma in più
“Contro il Bayern l’atmosfera è stata straordinaria. Questo ci dà qualcosa in più. Dobbiamo fare di tutto perché continui così. Anche in trasferta i tifosi sono incredibili: è qualcosa che ti fa venire i brividi.”
Il commento su Marie-Louise Eta
“È un peccato che si debba ancora parlare di queste cose. Conta solo la qualità: se c’è, allora tutto il resto non ha importanza.”
Venerdì non serviranno alibi. Servirà una risposta. Servirà, come dice Blessin, lasciare tutto sul campo. Perché certe partite non si giocano: si combattono.
