Blessin ci crede ancora: speriamo che abbia ragione

07.05.2026 19:10 di  Redazione StPauli   vedi letture
Blessin
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© foto di Fcsp

Blessin non molla: “Devo essere il primo a rialzarmi”

Due partite ancora da giocare, sei punti in palio e una salvezza tutta da conquistare. Alla vigilia della delicata trasferta contro il RB Lipsia, in programma sabato alle 15:30, il tecnico del FC St. Pauli Alexander Blessin ha parlato in conferenza stampa affrontando temi cruciali: gli infortuni, la pressione crescente e la necessità di restare uniti nel momento più difficile della stagione.

Emergenza in difesa

Le brutte notizie arrivano soprattutto dal reparto arretrato. Karol Mets e Manolis Saliakas non saranno disponibili e Blessin ha ammesso che la situazione è più complicata del previsto.

“Per Karol è stato tutto improvviso, dopo la partita col Mainz ha accusato un problema inatteso. Per Manos invece l’infortunio si è rivelato più serio del previsto”, ha spiegato il tecnico.

Le alternative però non mancano del tutto. Adam Dźwigała e David Nemeth sono pronti a raccogliere il testimone, con quest’ultimo che ha mantenuto ritmo partita grazie alle apparizioni con la U23.

Possibile anche l’arretramento di Eric Smith al centro della difesa: “Stiamo valutando questa soluzione. Da mediano deve coprire molti più metri, mentre dietro potrebbe gestire meglio la condizione fisica.”

Il ritorno di Ricky-Jade Jones porta energia

Una nota positiva arriva dal recupero anticipato di Ricky-Jade Jones. L’attaccante inglese potrebbe tornare disponibile già contro il Wolfsburg.

Blessin ha sottolineato soprattutto l’importanza mentale del giocatore:

“Possiamo chiuderci in noi stessi e piangerci addosso, ma così non si va avanti. Serve energia positiva. Ricky è uno che trasmette entusiasmo, sorride, scherza, ma resta concentrato in campo.”

“Contro il Lipsia serviranno intensità e coraggio”

Il tecnico biancomarrone non intende rivoluzionare la squadra, ma negli ultimi allenamenti ha lavorato molto sull’aggressività nei duelli individuali.

“Contro Lipsia sarà fondamentale vincere contrasti e mantenere alta l’intensità. Dobbiamo restare compatti e non concedere agli avversari la possibilità di esaltare le loro qualità.”

Nonostante le difficoltà e le assenze, Blessin vede motivi per sperare:

“Contro le squadre più forti ultimamente abbiamo fatto bene. Questo mi dà fiducia. Dovremo restare in partita nei primi 15 minuti, evitare di concedere subito gol e sfruttare meglio le occasioni davanti.”

La pressione della lotta salvezza

Il tecnico del St. Pauli non nasconde il peso emotivo del momento:

“La pressione c’è sempre e bisogna saperla gestire. Non possiamo lasciare che un solo giocatore porti tutto il peso sulle spalle. Serve dividerlo tra tutti.”

Il traguardo però resta ancora raggiungibile:

“Il nostro obiettivo era arrivare alla 34ª giornata con la possibilità di salvarci direttamente o andare allo spareggio. È ancora tutto nelle nostre mani.”

“Mi ricarico tagliando il prato”

Tra i passaggi più umani della conferenza stampa, Blessin ha raccontato anche come vive personalmente questa fase tesissima della stagione.

“Una lotta salvezza consuma tantissime energie. Ma cadere nell’autocommiserazione non serve. Devo essere io il primo a rialzarmi e trasmettere fiducia alla squadra.”

E per liberare la mente? Anche un semplice taglio dell’erba in giardino può aiutare:

“Mi ha fatto bene fare lavori in giardino, tagliare il prato. Per qualche momento riesci a staccare e ritrovare chiarezza mentale.”

Sabato a Lipsia il St. Pauli si giocherà molto più di tre punti. E Blessin sembra deciso a guidare la squadra fino all’ultimo metro di questa durissima corsa salvezza.

Foto: FC St. Pauli