Heidenheim-St. Pauli, l’ultima chiamata

24.04.2026 22:17 di  Redazione StPauli   vedi letture
Heidenheim-St. Pauli, l’ultima chiamata
© foto di Fcsp/witters

Domani, sabato 25 aprile, il FC St. Pauli scende in campo a Heidenheim in una sfida che sa di ultima chiamata. Una partita da non sbagliare, delicata e pesante come lo era stata quella dell’andata al Millerntor.

Quel giorno i Kiezkicker non tremarono: avanti 2-0, poi l’inferiorità numerica prima dell’intervallo, il ritorno degli ospiti sul 2-1 e infine una resistenza eroica fino al triplice fischio. Tre punti conquistati con cuore, sacrificio e carattere, quando era ancora tempo di Natale.

Domani servirà di nuovo tutto questo: cuore, passione, lotta su ogni pallone. Ma soprattutto serviranno i tre punti. Perché adesso contano più che mai.

Il 25 aprile è giorno di liberazione. E poi, nel pomeriggio e nella sera, le Brigate Garibaldi tra Amburgo e St. Pauli si ritroveranno per commemorare la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo e festeggiare insieme una data che parla ancora di memoria, resistenza e libertà.

Heidenheim gegen St. Pauli – der letzte Ruf. Am Samstag, dem 25. April, wartet auf den FC St. Pauli ein Spiel, das nicht verloren gehen darf. So heikel wie das Hinspiel am Millerntor, als die Kiezkicker trotz aller Schwierigkeiten mit 2:0 führten, dann nach einer Roten Karte in Unterzahl gerieten, das 2:1 kassierten und am Ende heldenhaft standhielten. Genau diesen Geist braucht es wieder: Herz, Leidenschaft und Kampf. Vor allem aber braucht es drei Punkte. Es ist vielleicht die letzte Chance. Der 25. April ist zugleich ein Tag der Befreiung: In Hamburg und St. Pauli werden sich später die Brigate Garibaldi treffen, um die Befreiung Italiens vom Nationalfaschismus zu gedenken und gemeinsam zu feiern.