Blessin dà la carica: "Dobbiamo continuare con questa energia anche a Mönchengladbach"

12.03.2026 21:21 di  Redazione StPauli   vedi letture
Blessin dà la carica: "Dobbiamo continuare con questa energia anche a Mönchengladbach"
© foto di FCSP

Blessin: “Dobbiamo continuare con questa energia anche a Mönchengladbach”

Settimana corta per il FC St. Pauli, che venerdì sera (13 marzo, ore 20:30) sarà impegnato in trasferta contro il Borussia Mönchengladbach in una nuova sfida importante per la corsa salvezza in Bundesliga. Alla vigilia della partita, l’allenatore Alexander Blessin ha risposto alle domande dei media, parlando della situazione della rosa, dell’avversario e del momento della squadra.

Per quanto riguarda i rientri dall’infermeria, Blessin ha spiegato: “Penso che Mathias e Andréas saranno in rosa. Andréas è stato fuori a lungo, quindi dovremo vedere come sta dal punto di vista fisico. In allenamento si è visto che la sua dinamica e la sua velocità possono essere un’arma importante. Questo mi è piaciuto molto. Sono fiducioso che David possa essere disponibile per la prima volta. Probabilmente sarà in panchina e domenica giocherà poi con l’U23.”

Il tecnico dei Kiezkicker ha parlato anche delle possibili soluzioni per sostituire gli infortunati Manolis Saliakas e James Sands: “Non ho ancora preso una decisione definitiva. Lars Ritzka e Adam Dźwigała hanno fatto bene, ma esistono anche altre opzioni. Troveremo una buona soluzione. È l’occasione per altri ragazzi di avere minuti e mettersi in mostra. Tutti si sono allenati bene nelle ultime settimane. Per Manos c’è una piccola speranza che possa tornare la prossima settimana, mentre per Jimmy dobbiamo ancora aspettare.”

Un ruolo fondamentale nel momento positivo della squadra lo ha anche il capitano Jackson Irvine. Blessin non ha dubbi sulla sua importanza: “È il nostro braccio destro e il portavoce della squadra, è incredibilmente importante. Jacko è il nostro metronomo, calma i ragazzi. La sua esperienza in campo è fondamentale, così come la sua presenza. È un punto di riferimento incredibile per la squadra e anche per me come allenatore.”

Il tecnico ha poi commentato il pareggio contro l’Eintracht Francoforte e il conseguente ritorno al sedicesimo posto dopo la vittoria del Werder Brema contro l’Union Berlino: “Ho seguito quella partita. Dopo il cartellino rosso si poteva intuire che la situazione potesse andare nella direzione sbagliata. Ma non è stato un colpo per il morale. Non bisogna pensarci troppo, non possiamo influenzarlo. Mi sono concentrato sulla nostra squadra e dopo un paio d’ore ho rivisto alcune azioni. Contro Francoforte abbiamo offerto una delle migliori prestazioni difensive da quando sono qui. E questo va sottolineato: abbiamo difeso davvero molto bene.”

Parlando dell’avversario, Blessin ha evidenziato le qualità del Borussia Mönchengladbach: “Ci sono state partite molto equilibrate e altre più nette, come quella contro Hoffenheim. È una squadra con grande qualità e con schemi chiari, come l’utilizzo di Haris Tabaković come punto di riferimento offensivo. Difensivamente sembrano abbastanza solidi. Con una prestazione come quelle delle ultime settimane possiamo portare a casa qualcosa.”

Il ricordo della partita di andata al Millerntor è ancora vivido: “All’andata è andato storto tutto quello che poteva andare storto, con gol quasi da slapstick e regali. È stata una delle peggiori partite da quando sono qui. Lo dobbiamo dire chiaramente. Dopo ci siamo confrontati, ci siamo compattati e abbiamo reagito nel modo giusto. In Coppa abbiamo meritato di passare il turno e abbiamo giocato con molta più energia. È proprio quell’energia che dobbiamo portare anche ora.”

Contro una squadra che ama tenere il possesso palla come il Mönchengladbach, la gestione della partita sarà fondamentale: “Si tratta sempre di avere un buon controllo del gioco. Contro Francoforte nel primo tempo abbiamo avuto diverse fasi di pressione. Se invece non riusciamo ad avere accesso alla partita, ci abbassiamo un po’. La squadra lo ha fatto bene. La cosa importante sono sempre le distanze tra i giocatori: che si tratti di blocco basso, centrocampo o pressing alto, dobbiamo essere sempre compatti per chiudere rapidamente gli spazi.”

Infine, alla domanda se la possibilità di superare il Mönchengladbach in classifica possa rappresentare una motivazione extra, Blessin ha risposto: “Qualche settimana fa erano ancora molto lontani. Non si pensava nemmeno di poterci avvicinare. Ma ci siamo avvicinati e dobbiamo continuare così. Non ho mai usato il sorpasso di un avversario come motivazione. Non credo che funzioni. Mancano ancora molte partite e ci sono 27 punti in palio. In trasferta per molto tempo non abbiamo raccolto molto, ma la vittoria di Hoffenheim ci ha dato fiducia. Ora è fondamentale continuare e rimanere affamati.”