[ITA/DEU] VAR: un pesce morto / VAR ein totes Pferd
Soci e ultras tedeschi, insieme alla stampa specializzata, dichiarano il VAR un cavallo morto, un pesce puzzolente, un pesce morto da buttare via.
Se era stato pensato verso la fine degli anni ’90 e l’inizio del 2000 più probabilmente come una forma di "autoassoluzione" per gli errori commessi in campo, ed anche per cercare di fermare alcune squadre vincenti sul campo, il VAR crea più misfatti e danni che benefici, invece di aiutare il povero arbitro che oggi ha completamente perso la bussola.
Il VAR, come logica, sarebbe ottimo per molte situazioni, certamente però se utilizzato come dato certo in alcune circostanze: viene utilizzato benissimo per confermare se il pallone ha superato la linea di porta, se ha superato la linea laterale, cioè per dati certi ed incontrovertibili.
Gli arbitri, poverini, sono solo esseri umani. Fantozzi lo raccontava nelle sue gesta simpatiche: sbagliano i gol gli attaccanti a tre metri dal portiere, sbagliano i portieri con goffi tentativi di parata, con il pallone che finisce inesorabilmente in rete.
Purtroppo per i portieri, crocifissi nei video e presi in giro spesso senza rispetto della persona, video che raccontano i migliori disastri dei portieri, i gollonzi fantozziani. Per i difensori che lisciano il pallone abbiamo perfino ricerche universitarie illustrissime.
Perché allora non capire che il calcio non è come il basket, dove ti puoi fermare un minuto e riprendere fiato? Non è la pallavolo, dove hai il minuto di sospensione. Non siamo in America, dove dobbiamo vendere popcorn, noccioline e cola (che fanno anche male), per cui interrompiamo la trasmissione per cinque minuti con gli spot pubblicitari.
Il calcio invece è passione senza interruzioni. Gli errori sono parte di questo intrigante spettacolo popolare, lo spettacolo da vivere allo stadio e non seduti in poltrona.
Lo spettacolo che la stampa tedesca ha oggi ulteriormente chiarito: questo VAR distrugge i sentimenti ed il calcio popolare. In Germania il calcio è ancora uno sport popolare e gli ultras, i tifosi, le associazioni sportive ed i soci che lo sviluppano dal basso sono i loro profeti.
VIA il VAR, basta.
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Deutsche Vereinsmitglieder und Ultras erklären zusammen mit der Fachpresse den VAR zu einem toten Pferd, einem stinkenden Fisch, der weggeworfen werden muss.
Gegen Ende der 90er Jahre und Anfang der 2000er Jahre wurde er eher als eine Form der „Selbstvergebung“ für die auf dem Spielfeld begangenen Fehler gedacht, und auch um zu versuchen, einige erfolgreiche Mannschaften zu bremsen. Doch der VAR verursacht mehr Schaden als Nutzen und hilft dem armen Schiedsrichter nicht, der heute völlig die Orientierung verloren hat.
Als System wäre der VAR für viele Situationen hervorragend, sicherlich aber nur, wenn er für objektive Entscheidungen verwendet wird: Er wird sehr gut genutzt, um zu bestätigen, ob der Ball die Torlinie oder die Seitenlinie überschritten hat, also für sichere und eindeutige Entscheidungen.
Schiedsrichter sind auch nur Menschen. Fantozzi hat das in seinen humorvollen Geschichten gezeigt: Stürmer vergeben Tore aus drei Metern Entfernung, Torhüter machen Fehler mit ungeschickten Paradeversuchen und der Ball landet unaufhaltsam im Netz.
Leider werden Torhüter oft in Videos ohne Respekt verspottet, Videos, die ihre größten Katastrophen zeigen. Auch über Verteidiger, die den Ball verfehlen, gibt es sogar wissenschaftliche Studien.
Warum versteht man dann nicht, dass Fußball nicht wie Basketball ist, wo man eine Minute pausieren kann? Es ist auch nicht Volleyball mit Auszeiten. Wir sind nicht in Amerika, wo wir Popcorn, Erdnüsse und Cola verkaufen müssen und deshalb die Übertragung für Werbung unterbrechen.
Fußball hingegen ist ununterbrochene Leidenschaft. Fehler sind Teil dieses faszinierenden Volksspektakels, das man im Stadion erleben sollte und nicht auf dem Sofa.
Die deutsche Presse hat heute noch einmal betont, dass dieser VAR die Gefühle und den Volksfußball zerstört. In Deutschland ist Fußball noch immer ein Volkssport und die Ultras, die Fans, die Sportvereine und die Mitglieder, die ihn von unten aufbauen, sind seine wahren Propheten.
VAR raus, basta.
