Associazionismo lusitano: il Porto

09.03.2021 19:39 di Andrea Brazzini   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Associazionismo lusitano: il Porto

Il Futebol club do Porto, meglio conosciuto come Porto, è un'associazione sportiva fondata ad Oporto nel 1893 da Antonio Nicolau de Almeida, commericante di Vini ed appassionato di Sport, Calcio che aveva conosciuto nei suoi viaggi di affari in Inghilterra. L'associazione sportiva dopo un breve periodo di abbandono viene ricostruita da Jose Monteiro da Costa, allargando l'attività soprattutto all'atletica, al nuoto, lotta e a molti sport olimpici. 

Oggi il Porto conta oltre 150.000 soci praticanti sport, tra i quali il basket, pallamano, scacchi, hockey in particolare sport piu praticato in tutto il Portogallo ed il Porto stesso vanta due coppe dei campioni ed altri 6 trofei Europei nell´Hockey su pista. 

La maggior parte delle attività sportive vengono svolte dalle associazioni presso l'avveniristico Estadio do Dragao, inaugurato nel 2003 per ospitare gli Europei di Calcio del 2004; in precedenza le squadre usufruivano dello stadio das Antas e di altri impianti minori sparsi nel nord della città. Nella pallamano il Porto è la prima formazione in Portogallo, mentre in Europa non va oltre buoni piazzamenti, arrivando al massimo in semifinale di Coppa dei Campioni, dato che le associazioni tedesche e spagnole sono superiori (qui il report su THW Kiel). 

Una menzione merita il biliardo, sia maschile che femminile tra i migliori al Mondo, le cui attività sportive vengono svolte nel Dragao Caixa Palasport che sorge a fianco allo stadio, e che nel 2016 ha disputato e perso la finale di coppa dei campioni contro - udite udite - l'associazione sportiva turca del Gaziantespor nella specialità carambola a tre sponde, nella quale crediamo ciascuno di noi si sia cimentato almeno una volta nella vita, il Biliardo anche da noi in Italia è uno sport molto praticato nei bar e nelle circoli, ma sarebbe bello se potesse essere sviluppato anche con i nostri grandi club che integrerebbero e svilupperebbero dal basso un bellissimo Sport. 

La sezione calcio oltre ad essere la più conosciuta è anche quella che ha portato piu titoli in bacheca: 29 scudetti, 17 coppe di Portogallo, 22 supercoppe, ai quali si aggiungono 2 coppe dei campioni, 2 coppe Uefa, 2 coppe Intercontinentali, 1 Supercoppa Europea. Successi che ne fanno una delle associazione tra le piu titolate in Europa, inoltre è l´unico in Portogallo ad aver vinto due volte tutti i titoli portoghesi, affiancando loro anche una coppa Europea. 

Pur avendo una storia secolare, le vere vicende sportive europee iniziano solo quando, negli anni '70, viene comprato il famoso peruviano Teofilo Cubillas, poi invece dal 1982 il Presidente eletto dalla assemblea dai soci Pinto da Costa erge il Porto a grande nel Mondo, con la finale di coppa delle coppe persa del 1984 contro la Juventus di Platini, a Basilea. Il Porto mostra in Europa una grande squadra fatta in quel momento da giocatori poco conosciuti, ma veramente di livello mondiale, che formavano anche l'asse portante della nazionale portoghese che, nel 1984, perse la finale degli Europei contro la Francia - ancora con Platini. Nel 1987 riuscirà invece a battere il Bayern di Monaco, ribaltando il pronostico grazie ad una magia dell'algerino Rabah Madjer (splendido gol di tacco) e con il gol finale del brasiliano Juary. Si proprio lui: Juary gol gol, che in Italia all'Avellino dopo ogni gol faceva il ballo attorno alla bandierina del calcio di angolo. 

Ormai il Porto è sul trono delle associazioni emerite in Europa, con il tecnico jugoslavo vince anche la supercoppa europea contro l´Ajax, ripetendosi nell'intercontinentale contro il Penarol di Montevideo. Ad inizio del nuovo millennio la associazione si rinnova e ringiovanisce: la guida tecnica viene affidata appunto a giovani e non ancora esperti Josè Mourinho e Villas Boas come secondo. Basta un anno e vince di nuovo campionato e coppa Uefa, poi ancora Champions League, battendo il Monaco di Deschamps nella finale alla Schalke Arena. Conquista ancora campionati e coppe, come nella finale di coppa Uefa tutta portoghese, a Dublino, contro il Braga (altra associazione sportiva). 

Attualmente il Porto è guidato da Sergio Conceicao, che viene logicamente dalle giovanili del Porto, e oggi si scontrerà contro la Juventus (non associazione sportiva come tutti i club in italia chi sa perchè?). Da sottolineare ancora come tutte le sezioni sportive, cosa comune nelle associazioni portoghesi, annoverano tra loro moltissimi giovani, donne e uomini, provenienti dal Sud America e dall'Africa (come le ex colonie Angola e Congo), dando loro una possibilità concreta di integrarsi perfettamente nella società lusitana ed in Europa.  

Obrigado Porto!