SV Boernsen: un'associazione piccola ma una grande storia

28.04.2021 11:49 di Stefano Pagnozzi   Vedi letture
SV Boernsen: un'associazione piccola ma una grande storia

Correva l'anno 2006, era il 15 Agosto ed il sole batteva caldo anche nel nord Europa. Per i nostri Pirati erano tempi difficili, la serie C aveva costretto il Sankt Pauli a giocare la coppa regionale (LND di Amburgo) per potersi qualificare al primo turno della Coppa professionistica e nel secondo turno, sempre e solo fuori casa con le squadre di categoria inferiore, i nostri si trovarono a giocare a Börnsen, 30 km ad ovest di Amburgo nella Schleswig-Holstein che, per competenza sportiva data la vicinanza con la nostra città, rientra nella LND di Amburgo come anche tante altre associazioni sportive (ndr altro caso da noi quasi inimmaginabile a livello organizzativo).

Logicamente la partita fu agevole e andammo a vincere nel paesino di appena 4.500 abitanti che quel giorno registrò nel proprio stadio, o forse meglio campetto, più spettatori che abitanti, mentre l´arbitro sorridente chiudeva gli occhi per permettere una festa irripetibile. Gli spettatori assiepati dappertutto infatti tifarono ambedue le squadre nonostante la grossa antipatia che da quelle parti era spesso rivolta contro il nome dei Pirati, ma tutto restava nel campo sportivo.

C'è da dire che le nostre squadre di 1.ma categoria del FC Sankt Pauli giocavano regolarmente contro la loro prima squadra con alterne fortune, fatto sta che questa volta c'era la prima squadra, cioè quella professionistica, a dover giocare contro il bel SV Börsen. La partita terminò con un folgorante 9 a 1 per i pirati che quell'anno arrivarono piano piano anche in semifinale di coppa, perdendo poi solo contro il Bayern di Monaco. Tutti contenti alla fine, autografi e fotografie di rituale ed anche molte birre per festeggiare quell'evento unico per il paese.

Il piccolo SV Börnsen nel suo passato ha anche militato abbastanza in alto, arrivando in alcune stagioni a giocare fino alla nostra equiparabile divisione interregionale, nel 1978 dopo aver vinto la coppa della lega dilettanti di Amburgo andò a giocare contro il Waldof Mannheim in casa nel primo turno di coppa di Germania DFB mentre oggi, appunto, gioca in 1.ma categoria.

Immaginatevi da noi un Inter o un Milan, il Napoli o anche il Palermo, andare a giocare un turno di coppa in un paese di 4.500 abitanti. Forse questa potrebbe essere una delle riforme attuabili in seno alla FIGC ? Speriamo un giorno...

Il fatto per cui oggi ne parliamo è che questa associazione sportiva, che vanta solo circa 500 soci tra cui anche un gruppo sportivo di ginnastica femminile, e che in estate si allarga ad oltre 1.500 bambine e bambini nello sviluppo del calcio giovanile, è finita sui giornali di tutta la Germania in quanto le è stato riconosciuto dalla Federcalcio un premio speciale di 5.000€ per essere stata particolarmente impegnata ad essere da esempio per tutti. Non solo nell´integrazione, non solo per il suo impegno passato nel sociale e nella sostenibilità, avendo un impianto di energia solare per le luci in tutti i suoi impianti sportivi, ma anche in questo periodo di "Covid 19", con la chiusura degli impianti sportivi, si è particolarmente dimostrata vicina ai suoi soci e familiari nel proporre allenamenti online e a distanza continuando a tenere un contatto stretto con tutta la popolazione, senza perdere la propria identità e collegialità.

Il Presidente Torben Meyer commosso del piccolo gesto della federazione, ha dichiarato: "Siamo una piccola famiglia, siamo uniti, siamo gli uni per gli altri e ci si aiuta, questo è il nostro DNA".

Che anche questa piccola storia sia ad esempio per le nostre federazioni e per le associazioni italiane, per tutti gli sport in Italia affinché si prenda d'ispirazione anche questo piccolo esempio di realtà associativa.

Anche in Italia dobbiamo riproporre e riportare questa forma dimenticata.

Grazie SV Börnsen, sempre grazie alla associazione sportiva Sankt Pauli di esistere.