Alessio Di Clemente un grande Pirata del St Pauli

08.06.2021 13:00 di Massimo Finizio   Vedi letture
Alessio con Paolo Rossi
Alessio con Paolo Rossi

Alessio Di Clemente è nato a Firenze, viola di fede e di cuore ma anche, come vedremo, un grande pirata sankt pauliano. Diplomatosi al centro Sperimentale di Cinematografia intraprende la carriera di attore ad altissimi livelli lavorando con registi del calibro di Claudio Risi e di Pier Francesco Pingitore. Matura esperienze sia in Rai che su Mediaset ma tra una ripresa ed una nuova produzione sempre ci siamo incontrati nel nostro bar a Trastevere (San Calisto, qui il link) per parlare di calcio e di Sankt Pauli. Non a caso Alessio è componente portante della nazionale attori (qui il link). In questo bar infatti sventola alto da oltre 25 anni il gagliardetto dei pirati. Da alcuni anni invece è il direttore artistico a Ferrara della Scuola d´arte cinematografica che porta il nome di Florestano Vancini, uno dei piu grandi nostri registi e tra i primi del neorealismo classico italiano, autore di immortali opere come "La lunga notte del 43" (1960 ) ed anche "Il delitto Matteotti" del 1973. 

Da oltre un paio di anni non ci si vede Alessio, come vanno le cose in quel di Ferrara?  Grazie soprattutto a Stefano Muroni e a Valeria Luzi, presidenti della Scuola d´arte cinematografica, ho potuto sviluppare una nuova esperienza di vita e di cultura come direttore artistico. Senza il loro apporto, sostegno ed anche esperienza non avrei certamente potuto avere questa responsabilità. Non solo sono molto partecipi ma anche consigliano sempre con rispetto delle parti e sono sempre vicini: una bella famiglia dove al centro sono sempre le persone. 

Le tue parole sono un estratto di sankt paulianità in Italia. Forse ti ho inculcato molto della storia del Sankt Pauli dove la persona è sempre al centro della vita...  Ci conosciamo ormai da oltre 27 anni, conosco piu te che mia moglie (risata, ndr) e del Sankt Pauli ormai mi hai fatto una testa cosi (altra risata). Certamente non posso dire che il Sankt Pauli non sia un esempio per me giornaliero. A Trastevere tra una granita di caffé e qualche parola in romanaccio per me era sempre una botta di vita imparare e conoscere nuove storie, soprattutto quelle dei pirati. Tieni conto i mie figli, in particolare il più grande di 16 anni, non si perdono una partita del campionato tedesco. Grazie a voi seguono le gesta dei pirati: il più grande vorrebbe anche conoscere Sankt Pauli da piu vicino: tieniti pronto che te lo mando su il prima possibile.

Certamente per me sarà un piacere accompagnare e fare da cicerone ad un giovane pirata italiano! Ma raccontaci: cosa fate alla scuola di arte cinematografica e soprattutto cosa fai tu in particolare?  In pratica Ferrara sta diventando una piccola cittá del cinema: noi abbiamo questa accademia dove io ho la responsabilità di coordinare le storie ed i valori artistici degli studenti, cercando sempre di far uscire il meglio da ognuno. Per me la persona è sempre al centro della vita ed in questo caso ancora di più, dato che tutti gli studenti interiormente devono cercare e trovare il meglio di loro stessi per poi poter diventare o dei buoni artisti o magari attori ed anche registi. Noi abbiamo circa 50 studenti ogni anni per corsi di 3 anni. Durante questo periodo abbiamo 4 corsi eccellenti di sceneggiatura più regia più recitazione fino al montaggio e post produzione. Inoltre in estate organizziamo sempre a Ferrara il "Tenda summer school".  Arrivano da tutta Europa centinaia di ragazzi per incontri di studio sulla commedia dell´arte. Il contatto ed il rapporto personale con tutti gli studenti, ma anche con i docenti e tutto lo staff, é sempre la cosa piu importante. Anche per questo trovo che il Sankt Pauli sia massima espressione di questa nuova mentalità. Poi abbiamo anche una casa di produzione, la Controluce. 

Avete fatto dei lavori da portare come esempio per i nostri lettori? Noi sviluppiamo l´arte attraverso gli studenti: loro come persone devono riuscire ad esprimersi sempre al meglio partendo anche in introspettiva Uno dei metodi che noi applichiamo è la psicosintesi. Un esempio di nostra produzione è  il film su don Minzoni "Oltre la bufera": opera che ha portato sul set oltre 70 ruoli protagonisti ed oltre un centinaio di costumi d´epoca. Inoltre si sono ricostruite oltre 15 location per girare le scene del film storico sul prete ferrarese antifascista, ucciso nel 1923 dalle camice nere. Abbiamo anche realizzato (qui il link) un film documentario sulle Donne madri della costituente e penso che ognuno di noi possa dire grazie a tutte quelle donne che hanno reso di nuovo libera la nostra penisola. 

Torniamo allo Sport: pensi che sia possibile far capire agli italiani il valore sportivo tedesco e del modello Sankt Pauli? Ma che scherzi? Mi vuoi prendere in giro? Questo modello è sviluppato in tutto il mondo: io mi continuo a domandare perché non riusciamo a portarlo in Italia. Solo da noi abbiamo queste Spa del cavolo. Pensa te a Firenze: Commisso potrebbe restare logicamente presidente della Viola ma con l'associazionismo noi potremo avere almeno 100.000 soci. Dortmund e Gelsenchirchen (città dello Schalke 04, ndr) in Germania sono più piccole di Firenze ed hanno piu di 150.00: almeno centomila a Firenze sarebbe il minimo. Poi potremmo avere una bella squadra di basket, una fortissima di pallanuoto, penso alla già esistente Florenzia e sviluppare decine e decine di sport popolari. Lo stadio diventerebbe piccolo: tornerebbero le famiglie e le donne. Mi ricordo la mia prima volta da piccolo allo stadio: salivo le scalinate e poi mi apparve il verde del prato ed il viola della curva. Non me lo posso dimenticare: oggi invece devi sorpassare fili spinati e controlli come neanche negli aeroporti. Allo stadio non c'è più un vero scambio umano. Gli stadi in Germania, ed in particolare a Millerntor (link stadio), sono tutto il contrario: insomma certo che è possibile. Tutto è possibile, basta fare, avanti.

Grazie Alessio a te per il tempo: sono passate solo 3 ore di conversazione con te ed è sempre bello. La prossima volta non sarà in chat ma davanti ad una bella granita di caffé con panna bianconera a trastevere o qui a Sankt Pauli. Grazie e buon lavoro a tutti voi.