ESCLUSIVA: Paolo Cento tra parlamento, Curva Sud Roma e St Pauli

29.11.2020 13:00 di Massimo Finizio   Vedi letture
Paolo Cento
© foto di Redazione TuttoStPauli
Paolo Cento

Paolo Cento, romano, è uno dei politici e sportivi piu famosi in Italia, spesso in curva sud a seguire la Roma, ma non solo segue tutte le vicende sportive in Italia da sempre con passione e professionalità. Ecologista convinto, sempre preciso ed anche rispettoso, si sarebbe detto un tempo "un buon padre di Famiglia" non poteva non essere sankt pauliano e colloquiare con noi telefonicamente e poi via email rispondendo ad alcune nostre domande 

buona lettura 

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Paolo, da tanto tempo sei un grandissimo tifoso del Sankt Pauli: quando e come sei entrato a far parte di questa grande famiglia? 

Seguo da qualche anno le vicende sportive,associative e di impegno sociale del Sankt Pauli perché affascinato dal rapporto viscerale dei propri tifosi che è sempre andato al di là dei risultati agonistici. Conservo con gelosia la sciarpa che mi avete regalato in occasione di un recente incontro che abbiamo svolto a Roma all'interno dell'Angelo Mai.

il sankt pauli è campione nel calcio per non vedenti e campione nel rugby (8 scudetti vinti), è fortissimo nel beach-volley e va bene anche nel triatlon. come mai in Italia nessuno conosce questi fatti sportivi? 

I tanti risultati sportivi che il St.Pauli ha raggiunto in molte discipline sono la dimostrazione di una concezione dello sport multipolare. In Italia al contrario c è poco spazio mediatico fuori dalle discipline sportive modello calcio industria e spettacolo;anche per questo la realtà del Sankt Pauli è poco raccontata. Negli ultimi anni, però , sono nate esperienze associative sul modello del St.Pauli ed aumenta il consenso verso questa realtà tedesca.

Il modello associativo tedesco, che noi chiamiamo modello Sankt Pauli, ha un notevole impatto sociale contro razzismo e discriminazione e favorisce competitività sportiva senza gravare sul bilancio. Quali potrebbero essere le difficoltà a importare in Italia questo modello? 

Il modello associativo rappresentato dal St.Paoli ha una una forza sociale e quindi politica enorme. Sport è solidarietà , lotta contro ogni forma.di razzismo, strumento di inclusione e liberazione sociale. In Italia questo processo di impegno sociale  e politico nello sport ha avuto un grande momento di affermazione negli anni 70 sia con i gruppi ultras di molte curve sia con la nascite di polisportive territoriali che hanno garantito lo sport come diritto di tutti. Negli anni decenni successivi questa spinta si è esaurita sia a causa di forme repressive da parte dello Stato sia per l'omologazione imprenditoriale di molte attività di base.

La parola Sport viene utilizzata spesso dai grandi partiti di tutto il mondo ed in particolare in Germania, in questi giorni sia il Governo che anche le opposizioni richiamano ai valori della Scuola della Cultura e dello Sport ? Cosa abbiamo fatto di male in Italia e cosa pensi te ? 

La Germania.investe molto nello.sport come.forma.non solo di crescita agonistica.ma.anche e soprattutto come forma di aggregazione sociale e tutela.della.salute. In Italia vi è un ritardo enorme di investimenti pubblici nelle infrastrutture sportive e la normativa dopo la.legge Melandri ha fatto prevalere la gestione finanziaria e speculativa su quella sociale. Lo stesso Coni negli ultimi decenni ha privilegiato il risultato Olimpionico e il grande evento rispetto allo sport diffuso diventando sempre piu un azienda. Uno spazio di riflessione positiva si è aperto con la.delega della riforma.dello sport e la.creazione di Sport e Salute sottraendo i poteri di programmazione dello sport territoriale e sociale al.monopolio del Coni. Riforma.che al momento rischia di saltare.proprio per la.contrarieta dei vertici del Coni e delle principali Federazioni sportive.

Spesso anche te sei o in radio o anche in trasmissioni diciamo forse non troppo " sociali " ( Rete 4 ) pensi che sia importante coinvolgere i media italiani in un pubblico dibattito sull'associazionismo ? Pensi forse sia giusto parlare anche con i mass media "negazionisti o revisionisti"? 

I media sono in Italia tranne qualche positiva eccezione dentro al circuito dello sport xome.grande evento finanziario e quindi costrette a dare poco spazio allo sport sociale. Negli ultimi anni qualche coraggiosa inchiesta è riuscita a portare alla luce le degenerazioni del sistema mostrando ben prima del covid 19 perché lo sport e in particolare il.calcio si trovava in una pericolosa bolla.finanziaria. In alcune città c'è poi una presenza positiva di radio locali: pur tra molte contraddizioni sono una rete territoriale di informazione e di formazione che mon deve essere sottovalutata e che può dare un contributo significativo alla diffusione e al racconto di esperienze sul modello del St Paoli.

Come può uscire lo sport italiano dalla crisi (e non ci riferiamo solo all'emergenza COVID) ? 

La pandemia ha accelerato le contraddizioni e la crisi del calcio e dello sport in Italia e in Europa. Finita la pandemia bisognerà ricostruire una rete territoriale dello sport sociale e popolare con significativi investimenti pubblici, rilanciare una programmazione dello sport come diritto a tutela anche della salute individuale e collettiva, rivedere il sistema dei diritti televisivi, delle plusvalenze nei bilanci, delle quotazioni in borsa. Valorizzare l'associazionismo sportivo anche attraverso una nuova normativa che ne tuteli il potere dei soci e chi presta attività lavorativa sportiva : anche qui la riforma dell'ordinamento sportivo la cui delega al governo scade tra poche settimane rischia di diventare un occasione persa.

Tuttostpauli.com ringrazia Paolo per il tempo che ci ha regalato con la speranza di poter finalmente veder nascere una vera Legge sportiva popolare di base forza Paolo Forza Sankt Pauli! adelante