50 anni Sunday Bloody, Celtic e Sankt Pauli perchè ?

03.02.2022 21:11 di Massimo Finizio   vedi letture
50 anni Sunday Bloody, Celtic e Sankt Pauli perchè ?

I Celtic sono stati fondati dal "fratello Wilfrid", prete cattolico di origine Irlandese il 06.11.1887 nei locali della chiesa St Mary nella zona nord di Glasgow. Si può quindi subito capire la profonda appartenenza e tradizione che lega la sua tifoseria sia alle origini Irlandesi che alla vicinanza cattolica. Fin da subito la associazione Celtic si proponeva di praticare lo sport per gli emigranti irlandesi che andavano a Glasgow per lavorare: siamo nel periodo della rivoluzione industriale e Glasgow ha in quel periodo tantissime nuove officine e nuove industrie che ricercano lavoratori (da Glasgow, Manchester e Nottingham sono partiti negli anni precedenti tantissimi sostenitori della causa italiana e Garibaldina, nel 1848 a Roma e nel 1860 spedizione dei Mille).

I primo colori furono quindi il bianconero preso dalla divisa dei preti cattolici, ma quasi immediatamente il verde irlandese sostituì i coloriiniziali. La tradizione irlandese fu sempre fortissima: il campo di calcio fu costruito accanto alla chiesa e al cimitero esistente sempre nelle strutture religiose, tanto che le canzoni che vengono ancora oggi cantate dai tifosi (Celtic Symphony) raccontano delle strade di Belfast e di Glasgow molto simili tra di loro con i loro graffiti sui muri, racconta dei volontari dell'IRA, e di voler andare in Paradiso così chiamato anche in maniera poi non tanto scherzosa lo stadio dei Celtic al cui fianco appunto esiste il cimitero entrata del "paradiso cattolico".

Tutto questo causa di un continuo e tragico periodo di discriminazione perpetrato dalla solita e perfida corona inglese che da sempre ha sottomesso con la forza le cattoliche Scozia ed Irlanda. Braveheart è solo un esempio. I fatti tragici iniziarono a Dublino la domenica 21.11.1920 (il primo vero Bloody Sunday) quando i soldati inglesi di occupazione spararono sulla folla nello stadio di Croke Park uccidendo 36 persone, centinaia furono i feriti. 

In seguito l'Irlanda divenne indipendente dalla corona inglese ma non la zona nord dell´Ulster, con Derry e Belfast, da cui la continua problematica attuale con la assurda Brexit, e la contro Brexit con gli scozzesi che cercano di uscire dal Regno Unito. Per questo Glasgow negli anni 60/70 è sempre stata una città molto divisa sportivamente e culturalmente, musicalmente, come anche purtroppo l'Ulster con Derry e Belfast dove viene fondata una squadra che si rifa ai Celtic, appunto il Belfast Celtic ma dopo violente distruzioni, invasioni di campo, scudetti vinti ma anche morti e discriminazioni da parte della parte protestante pro inglese sono costretti a ritirarsi e non giocare più (1891 fino al 1949). 

Pochi sanno che le tre città, Derry, Belfast e Glasgow erano unite da un filo comune: quello di non voler essere inglesizzate. Succede quindi che un´altra domenica e precisamente del 30 gennaio del 1972 un battaglione di paracadutisti inglesi spara sulla folla di bambini donne ed uomini a Derry che protestano pacificamente. Presente uno dei pochi giornalisti in quel momento è Fulvio Grimaldi, militante di Lotta Contina che sostiene in quel periodo le lotte irlandesi e che scatterà fotografie divenute famosissime che incastreranno i paracadutisti ed il loro comandante. Per questo ed a ringraziamento, la democrazia inglese gli invierà un mandato di cattura tenendolo lontano anche come testimone in tutti i processi svoltisi in seguito. Questa strage purtroppo fece 14 morti ed oltre una dozzina di feriti: una ondata di tristezza e di proteste in tutto il mondo non impedirono al governo inglese a trovare un compromesso o accordo fino agli accordi del veneri santo del 10 aprile del 1998, ma che la Brexit ha di nuovo interrotto e riaperto la ferita. 

Che il Sankt Pauli sia contro le discriminazioni lo sappiamo: questo ci deve far capire anche della ormai ventennale amicizia che hanno i due club e le due tifoserie. Sono tante le feste ufficiali che i club organizzano, dei tifosi, i merchandising si scambiano materiale ed ambe due propongono anche i materiali nei punti vendita. Sono tanti i gruppi musicali (link) che vedono i due club ormai un punto fermo della lotta alle discriminazioni al razzismo. Anche per questo oggi ricordiamo tristemente i 50 anni del massacro di Derry ma anche delle tante belle storie che il Sankt Pauli ci porta a noi insieme alle vittorie dei Celtic come quella di ieri sera nel derby più politico della storia del calcio mondiale: i Celtic battono 3-0 i blu protestanti, molti dei nostri biancoverdi erano allo stadio a festeggiare, insieme anche ad alcuni delle nostre Brigate Garibaldi sempre ancora oggi a ringraziare Glasgow da sempre vicino a noi!

Forza Celtic e forza Sankt Pauli!