Hansa Rostock, non è mai una partita normale

22.10.2021 09:21 di Redazione StPauli   vedi letture
Hansa Rostock, non è mai una partita normale

L'immagine di Deniz Naki che segna a Millerntor e pianta la bandiera del St Pauli davanti ai tifosi dell'Hansa Rostock è forse l'immagine più iconica della sfida tra due tifoserie, ancor prima che tra due squadre, tra le più sentite in Germania. Nessun mistero: gran parte della tifoseria di Rostock è di estrema destra e vede come fumo negli occhi i pirati: nel passato la trasferta in casa dell'Hansa era la più pericolosa, tanto da essere anche disertata prima della nascita formale degli ultras biancomarroni.

Domenica 24 ottobre alle 13,30 le due squadre, dopo circa 9 anni, tornano ad affrontarsi al Millerntor e gli animi sono già belli caldi, tanto che i due club, St Pauli e Hansa, hanno emesso un comunicato congiunto che pubblichiamo integralmente, tradotto in italiano, in calce a questo articolo. Ma non è tutto: anche i tifosi si stanno muovendo, soprattutto nell'ex DDR.

I fatti: nello scorso fine settimana tifosi dell'Hansa hanno esposto uno striscione, oltre a varie offese ai pirati, che faceva riferimento ad un poliziotto di Amburgo recentemente scomparso. Uno striscione pesante ("Uno di meno, ACAB") che ovviamente in riva all'Elba è stato preso molto seriamente. Il club ha subito preso le distanze e chiesto scusa ma la polizia di Amburgo ha fatto capire che avrebbe atteso i responsabili al Millerntor per prendere provvedimenti. I tifosi dell'Hansa hanno fatto quindi una riunione con la società costringendo il club a restituire tutti i biglietti per il settore ospiti ricevuti dal Sankt Pauli con la scusa della privacy, visto che per entrare al Millerntor secondo l'attuale normativa anti Covid è necessario fornire tutti i dati personali.

La decisione, forzata dalla parte di estrema destra della tifoseria più timorosa di essere accolta dalla polizia di Amburgo, non è piaciuta al resto dei tifosi che sembrano intenzionati comunque a partire per la città anseatica ed eventualmente fare un sit-in di protesta nei pressi del Millerntor. Oppure addirittura entrare alla faccia dei "timorosi" di estrema destra.

Ecco intanto il comunicato integrale delle due societa:

Domenica (24 ottobre) l'FC St. Pauli riceverà il F.C. Hansa Rostock nello stadio Millerntor. Alla vigilia della partita, entrambi i club si pronunciano a favore di una giornata di gioco pacifica.
Dopo nove lunghi anni, i nostri club si ritroveranno questa domenica. In passato, le partite tra FC St. Pauli e F.C. Hansa Rostock sono sempre state molto intense, e anche i limiti sono stati superati e l'attenzione non è sempre stata su ciò che accadeva in campo.

Nonostante la rivalità, FC St. Pauli e F.C. Hansa Rostock si uniscono per rendere serena la giornata allo stadio e nel contorno. Qualsiasi forma di violenza non trova posto in una partita di calcio e parimenti non può essere accettata da FC St. Pauli e F.C. Hansa Rostock.

Sappiamo tutti che questa partita sarà sotto osservazione speciale. Pertanto, il calcio dovrebbe essere l'unico vero focus di domenica. Tutti possiamo impegnarci affinché questa giornata non sia oscurata da episodi che finiscano per danneggiare i nostri club.

Mandiamo insieme un segnale per difendere il nome dei nostri club e, soprattutto, smentiamo tutti coloro che stanno solo aspettando incidenti negativi per fare titoli sensazionalistici.

FC St. Pauli & F.C. Hansa Rostock

P.S. Ai lettori più curiosi segnaliamo un nostro articolo riguardo all’infuocato derby Pauli vs. Rostock del 2009 con protagonista l'icona Morike Sako:

https://www.tuttostpauli.com/pirati-storici/minuto-53-morike-sako-33