Darmstadt 98-St Pauli 0-0: ufficiale, non sappiamo poi vincere lontano da casa

23.10.2026 22:50 di  Redazione StPauli   vedi letture
Darmstadt 98-St Pauli 0-0: ufficiale, non sappiamo poi vincere lontano da casa

Il St. Pauli non sa più vincere: a Darmstadt arriva un altro pareggio e l'allarme inizia a suonare

Il St. Pauli non sa più vincere. A Darmstadt finisce 0-0, con i Pirati che raccolgono il quinto pareggio in altrettante trasferte stagionali. Un punto che serve a poco e che lascia sempre più spazio alle preoccupazioni: la classifica comincia a diventare deficitaria e la squadra di Marcel Rapp continua a non trovare la strada della vittoria.

Il dato che preoccupa maggiormente è l'incapacità di trasformare il possesso palla in occasioni davvero pericolose. Il St. Pauli ha gestito a lungo il gioco, ma non è riuscito a scardinare la difesa di un Darmstadt reduce dalla pesante sconfitta per 4-0 contro il Karlsruhe e in difficoltà in questo avvio di stagione. Contro una squadra che concede parecchio, i Pirati non sono riusciti nemmeno a segnare un gol.

Il St. Pauli ha il pallone, ma non fa male

La partita si apre con una buona occasione per i padroni di casa: Milan Smit si presenta al tiro al 6', ma la conclusione termina a lato. Il St. Pauli risponde con Connor Metcalfe, che al 14' impegna Marcel Schuhen con una conclusione potente dalla distanza. Un minuto dopo, Abdoulie Ceesay arriva in ritardo sul pallone servito da Joel Fujita.

I Pirati provano a prendere in mano la partita, ma la superiorità nel possesso non si traduce in un dominio concreto. Al 21' Fujita calcia alto da fuori area, mentre al 34' Youssoupha Niang trova soltanto l'esterno della rete dopo una buona iniziativa di Arkadiusz Pyrka. Sono occasioni che avrebbero potuto cambiare la partita, ma che raccontano anche la difficoltà della squadra nel trovare precisione e incisività negli ultimi metri.

Il primo tempo si chiude senza reti e senza che il St. Pauli riesca a costruire un vantaggio concreto sulla squadra di Florian Kohfeldt.

Tre cambi all'intervallo, ma l'attacco continua a non pungere

Marcel Rapp prova a cambiare le carte in tavola già all'intervallo. Fuori Mathias Rasmussen, Arkadiusz Pyrka e Abdoulie Ceesay; dentro Sam Klein, Adam Dźwigała e Martijn Kaars. Una tripla sostituzione che avrebbe dovuto dare nuova energia e soprattutto maggiore pericolosità alla manovra offensiva.

Il risultato, però, non cambia. Il St. Pauli continua a tenere maggiormente il pallone, ma fatica a creare occasioni limpide. Al 57' Eric Smith calcia una punizione da posizione interessante, con il pallone deviato che termina a lato. Al 68' Metcalfe conclude centralmente dalla distanza, mentre un minuto più tardi Lars Ritzka spreca una buona opportunità calciando fuori da posizione favorevole.

Neppure l'ingresso di Taichi Hara al posto di Niang riesce a dare la svolta. La partita si apre, le squadre si affrontano a viso aperto e le occasioni non mancano del tutto, ma al St. Pauli continua a mancare quel qualcosa in più per fare la differenza.

Un punto che non basta: è ora di farsi delle domande

Nel finale Rapp inserisce anche Branimir Hrgota al posto di Metcalfe, cercando un'ultima soluzione per trovare il gol vittoria. Ma neanche il cambio conclusivo produce l'effetto sperato. Al 90'+4 Louis Oppie calcia ancora alto e, subito dopo, arriva il fischio finale.

Zero a zero. Un altro pareggio, il quinto in cinque trasferte. E soprattutto un'altra occasione persa per dare una svolta a una stagione che rischia di complicarsi seriamente.

Non si può continuare a nascondersi dietro il possesso palla o la solidità difensiva. Contro un Darmstadt in difficoltà, reduce da una sconfitta pesante e tutt'altro che irresistibile, il St. Pauli non è riuscito a trovare nemmeno un gol. Rapp ha cambiato gli uomini in attacco, ha provato a modificare l'assetto della squadra, ma nessuno sembra oggi in grado di garantire quella concretezza che serve per vincere le partite.

La domanda, a questo punto, è inevitabile: che cosa sta succedendo al St. Pauli? La squadra non riesce a vincere, i pareggi si accumulano e la classifica comincia a preoccupare. È arrivato il momento di farsi delle domande e di cercare risposte concrete, perché l'allarme in casa dei Pirati sta iniziando a suonare sempre più forte.


St. Pauli kann nicht mehr gewinnen: Wieder nur ein Remis in Darmstadt – die Alarmglocken läuten

St. Pauli kann nicht mehr gewinnen. In Darmstadt kommen die Kiezkicker nicht über ein 0:0 hinaus und holen damit im fünften Auswärtsspiel der Saison das fünfte Unentschieden. Ein Punkt, der nur wenig weiterhilft und die Sorgen wachsen lässt: Die Tabellensituation wird zunehmend bedenklich, während die Mannschaft von Marcel Rapp weiterhin vergeblich nach einem Sieg sucht.

Besonders alarmierend ist die Unfähigkeit, aus dem Ballbesitz echte Torgefahr zu entwickeln. St. Pauli kontrollierte über weite Strecken das Spiel, schaffte es aber nicht, die Defensive eines Darmstädter Teams zu knacken, das zuletzt mit 0:4 in Karlsruhe verloren hatte und in dieser Saisonphase Probleme hat. Gegen eine Mannschaft, die durchaus Gegentore zulässt, gelang den Kiezkickern nicht einmal ein einziger Treffer.

St. Pauli hat den Ball, aber wird nicht gefährlich

Die Partie beginnt mit einer guten Möglichkeit für die Gastgeber: Milan Smit kommt in der sechsten Minute zum Abschluss, verfehlt das Tor aber knapp. St. Pauli antwortet mit Connor Metcalfe, dessen wuchtiger Distanzschuss in der 14. Minute Marcel Schuhen prüft. Eine Minute später kommt Abdoulie Ceesay nach einer Vorlage von Joel Fujita einen Schritt zu spät.

Die Kiezkicker versuchen, das Spiel an sich zu reißen, doch die Überlegenheit beim Ballbesitz führt nicht zu einer wirklichen Dominanz. In der 21. Minute schießt Fujita aus der Distanz über das Tor, während Youssoupha Niang nach einer guten Vorarbeit von Arkadiusz Pyrka in der 34. Minute nur das Außennetz trifft. Es sind Möglichkeiten, die das Spiel hätten verändern können, zugleich zeigen sie aber, wie schwer sich die Mannschaft damit tut, im letzten Drittel präzise und entschlossen zu agieren.

Die erste Halbzeit endet torlos. St. Pauli gelingt es nicht, aus dem eigenen Spiel eine konkrete Überlegenheit gegenüber der Mannschaft von Florian Kohfeldt zu machen.

Drei Wechsel zur Pause, doch der Angriff bleibt harmlos

Marcel Rapp versucht bereits zur Halbzeit, neue Impulse zu setzen. Mathias Rasmussen, Arkadiusz Pyrka und Abdoulie Ceesay bleiben in der Kabine; dafür kommen Sam Klein, Adam Dźwigała und Martijn Kaars. Ein Dreifachwechsel, der neue Energie und vor allem mehr Durchschlagskraft in der Offensive bringen soll.

Am Ergebnis ändert sich allerdings nichts. St. Pauli hat weiterhin mehr Ballbesitz, tut sich aber schwer, klare Torchancen herauszuspielen. In der 57. Minute tritt Eric Smith zu einem Freistoß aus aussichtsreicher Position an, doch der abgefälschte Ball geht am Tor vorbei. In der 68. Minute schließt Metcalfe aus der Distanz zu zentral ab, eine Minute später vergibt Lars Ritzka eine gute Gelegenheit mit einem Schuss neben das Tor.

Auch die Einwechslung von Taichi Hara für Niang bringt nicht die erhoffte Wende. Die Partie wird offener, beide Mannschaften suchen den Weg nach vorne und es gibt durchaus einige Abschlüsse. St. Pauli fehlt jedoch weiterhin das gewisse Etwas, um den Unterschied auszumachen.

Ein Punkt ist zu wenig: Es wird Zeit, sich Fragen zu stellen

In der Schlussphase bringt Rapp auch noch Branimir Hrgota für Metcalfe, um doch noch eine Lösung für den erhofften Siegtreffer zu finden. Aber auch dieser Wechsel bleibt ohne Wirkung. In der 90.+4 Minute schießt Louis Oppie erneut weit über das Tor, kurz darauf ist Schluss.

0:0. Wieder ein Unentschieden, das fünfte im fünften Auswärtsspiel. Und vor allem eine weitere verpasste Gelegenheit, einer Saison eine positive Wendung zu geben, die zunehmend kompliziert zu werden droht.

Man kann sich nicht länger hinter dem Ballbesitz oder der defensiven Stabilität verstecken. Gegen ein angeschlagenes Darmstadt, das gerade eine deutliche Niederlage kassiert hatte und alles andere als unbezwingbar ist, gelang St. Pauli nicht einmal ein Tor. Rapp wechselte die Offensivspieler aus und versuchte, die Mannschaft neu auszurichten. Doch momentan scheint niemand in der Lage zu sein, jene Konsequenz vor dem Tor zu liefern, die es braucht, um Spiele zu gewinnen.

Die Frage ist inzwischen unvermeidlich: Was ist los bei St. Pauli? Die Mannschaft gewinnt nicht, die Unentschieden häufen sich und die Tabellensituation gibt zunehmend Anlass zur Sorge. Es ist an der Zeit, sich ernsthaft Fragen zu stellen und konkrete Antworten zu finden. Denn bei den Kiezkickern werden die Alarmglocken immer lauter.