Magdeburgo-St Pauli 4-1: umiliati
St. Pauli, disastro a Magdeburgo: 4-1 e prima sconfitta esterna
Prima sconfitta esterna della stagione per il St. Pauli, e difficile immaginarne una più pesante. A Magdeburgo finisce 4-1, al termine di una partita in cui i Kiezkicker hanno progressivamente perso ordine, lucidità e infine anche la testa.
L'inizio, in realtà, non era stato nemmeno negativo. Il St. Pauli aveva provato a prendere il controllo della partita, con Hrgota e Oppie a cercare la porta. Ma il Magdeburgo ha presto mostrato dove avrebbe potuto fare malissimo: recupero del pallone, verticalizzazione immediata e ripartenze.
Voll aveva già salvato il risultato al 26', ma sul corner successivo Zukowski ha trovato un gran tiro per l'1-0. Da quel momento il St. Pauli si è progressivamente spento, perdendo qualità nel possesso ma soprattutto equilibrio quando perdeva palla.
Rapp ha provato a cambiare qualcosa nell'intervallo inserendo Klein e Niang, ma dopo appena tre minuti è arrivato il 2-0 di MacNulty, completamente libero sul secondo palo. Un gol che fotografa bene la giornata della squadra: disordinata, lenta nelle letture e incapace di gestire le seconde palle.
Al 58' Eric Smith ha riaperto la partita di testa, firmando il 2-1. Per una ventina di minuti il St. Pauli ha almeno provato a reagire: Kaars ha aggiunto peso all'attacco e Klein ha sfiorato il pareggio all'80'.
Poi il crollo definitivo.
Al minuto 82 Oppie si è fatto espellere per un brutto fallo su Iyoha, lasciando la squadra in dieci proprio nel momento dell'assalto finale. Nel finale Magdeburgo ha quindi dilagato: Bockhorn all'89' e Simic al 91' hanno trasformato la sconfitta in un umiliante 4-1.
Un disastro difficile da addolcire
Il risultato è forse più largo di quanto visto per buona parte della ripresa, ma sarebbe sbagliato nascondersi dietro questo dettaglio.
Il St. Pauli ha concesso al Magdeburgo esattamente la partita che voleva giocare. Troppi errori, troppe transizioni subite, marcature perse, seconde palle lasciate agli avversari e una fragilità preoccupante ogni volta che il Magdeburgo riusciva a verticalizzare.
Il gol di Smith aveva regalato una possibilità di rimettere in piedi una serata nata male. L'espulsione di Oppie l'ha definitivamente buttata via.
Dal possibile 2-2 all'1-4 nel giro di undici minuti.
E forse è proprio questo l'aspetto peggiore della serata: non perdere a Magdeburgo, ma perdere completamente il controllo della partita nel momento in cui sarebbe servita lucidità.
Una trasferta da dimenticare in fretta, ma una prestazione che Rapp e la squadra dovranno invece ricordare molto bene.
1. FC Magdeburg
Reimann – Nollenberger (78. Bockhorn), MacNulty, Müller (61. Heber), Nadjombe – Mergner (46. Chávez), Müsel, Hyryläinen – Atik, Zukowski (88. Simic), Iyoha (88. Tachie)
Allenatore: Petrik Sander
FC St. Pauli
Voll – Oppie, Nemeth, Ritzka, Pyrka – Smith, Fujita (88. Jones), Rasmussen (46. Klein) – Metcalfe (46. Niang) – Ceesay (61. Kaars), Hrgota (85. Hara)
Allenatore: Marcel Rapp
Reti: 27' Zukowski (1-0), 48' MacNulty (2-0), 58' Smith (2-1), 89' Bockhorn (3-1), 90'+1 Simic (4-1)
Ammoniti: MacNulty, Müller / Fujita, Klein, Nemeth, Smith
Espulso: 82' Oppie
Arbitro: Tom Bauer (Mainz)
Spettatori: 27.716
