St Pauli-Wolfsburg: serve una scossa contro i grandi favoriti
[ITA/DEU] St. Pauli-Wolfsburg: al Millerntor serve una scossa
🇮🇹 ITALIANO
Il Millerntor si prepara a una di quelle partite che possono dire molto più dei semplici tre punti in classifica. Il St. Pauli ospita il VfL Wolfsburg in una sfida che arriva in un momento delicato della stagione dei Kiezkicker.
Dopo la retrocessione e una estate di profondi cambiamenti, il nuovo St. Pauli di Marcel Rapp è ancora alla ricerca della propria identità. Il campionato ha già mostrato una squadra capace di buone fasi di gioco, ma anche troppo fragile quando la partita cambia improvvisamente direzione.
Il pareggio contro il Fürth, il 2-2 contro il Kiel dopo essere stati avanti 2-0 e la sconfitta di Kaiserslautern hanno lasciato la sensazione di una squadra che deve ancora imparare a gestire i momenti decisivi. Anche il recente 2-2 contro il Bielefeld ha confermato pregi e difetti di un gruppo completamente ricostruito.
Qualche segnale positivo però c'è. Ricky-Jade Jones Ceesay ha ritrovato il gol con continuità e davanti lo St. Pauli sembra avere finalmente qualche soluzione in più. Hauke Wahl, Eric Smith e soprattutto il nuovo capitano David Nemeth sono chiamati invece a dare stabilità a una squadra che troppo spesso ha concesso agli avversari la possibilità di rientrare in partita.
Proprio Nemeth rappresenta uno dei simboli del nuovo corso. Dopo l'addio di Jackson Irvine, la fascia è passata al difensore austriaco, affiancato dai vicecapitani Karol Mets Mathisen e Branimir Hrgota. Una nuova gerarchia per una squadra che ha dovuto ripartire quasi da zero.
Contro il Wolfsburg servirà però qualcosa in più della semplice organizzazione. Serviranno intensità, coraggio e soprattutto la capacità di trasformare il Millerntor nuovamente in quel posto dove nessun avversario può sentirsi tranquillo.
Il Wolfsburg parte con ambizioni importanti e con una rosa costruita per stare nelle zone alte. Sulla carta il divario è evidente. Ma il calcio al Millerntor raramente si decide soltanto sulla carta.
Per lo St. Pauli questa è quindi anche l'occasione per mandare un messaggio: la retrocessione appartiene al passato, questa squadra è cambiata e ora deve dimostrare di essere pronta a costruire qualcosa di nuovo.
La stagione è ancora lunga, ma prima o poi bisogna cominciare a vincere partite come questa.
Il Millerntor aspetta una risposta. 🟫⬜️
🇩🇪 DEUTSCH
Am Millerntor steht eines dieser Spiele bevor, bei denen es um deutlich mehr geht als nur um drei Punkte. Der FC St. Pauli empfängt den VfL Wolfsburg in einer Phase, in der die Kiezkicker dringend ein Zeichen setzen müssen.
Nach dem Abstieg und einem Sommer voller Veränderungen befindet sich das neue St. Pauli von Marcel Rapp weiterhin auf der Suche nach seiner Identität. Die ersten Spiele haben gezeigt, dass diese Mannschaft durchaus guten Fußball spielen kann – gleichzeitig fehlt ihr aber noch die Stabilität, wenn eine Partie kippt.
Das Unentschieden gegen Fürth, das 2:2 gegen Kiel nach einer 2:0-Führung und die Niederlage in Kaiserslautern haben deutlich gemacht, woran es noch fehlt. Auch das jüngste 2:2 gegen Bielefeld zeigte erneut beide Gesichter dieser neu zusammengestellten Mannschaft.
Es gibt allerdings auch positive Signale. Ricky-Jade Jones Ceesay hat zuletzt regelmäßig getroffen und offensiv scheint St. Pauli inzwischen mehr Möglichkeiten zu haben. Hauke Wahl, Eric Smith und vor allem der neue Kapitän David Nemeth müssen dagegen dafür sorgen, dass die Mannschaft defensiv stabiler wird und Spiele nicht immer wieder aus der Hand gibt.
Nemeth ist dabei eines der Gesichter des neuen St. Pauli. Nach dem Abschied von Jackson Irvine trägt nun der österreichische Verteidiger die Kapitänsbinde. Unterstützt wird er von den neuen Vizekapitänen Karol Mets Mathisen und Branimir Hrgota. Neue Hierarchien für eine Mannschaft, die sich beinahe komplett neu finden musste.
Gegen Wolfsburg wird allerdings mehr nötig sein als nur taktische Ordnung. St. Pauli braucht Intensität, Mut und vor allem wieder diese besondere Energie, die das Millerntor für jeden Gegner unangenehm macht.
Wolfsburg kommt mit hohen Ambitionen und einem Kader, der für deutlich höhere Tabellenregionen zusammengestellt wurde. Auf dem Papier sind die Rollen klar verteilt. Aber am Millerntor werden Spiele bekanntlich nur selten auf dem Papier entschieden.
Für St. Pauli ist dieses Spiel deshalb auch eine Chance, ein Signal zu senden: Der Abstieg gehört der Vergangenheit an. Diese Mannschaft ist neu, und jetzt muss sie zeigen, dass sie bereit ist, etwas Neues aufzubauen.
Die Saison ist noch lang. Aber irgendwann muss man anfangen, genau solche Spiele zu gewinnen.
Das Millerntor wartet auf eine Antwort. 🟫⬜️
