[ITA/DEU] Il Werder Brema presenta la nuova maglia con i suoi soci: un esempio da seguire / Werder Bremen präsentiert das neue Trikot mit seinen Mitgliedern: Ein Vorbild
Il Werder Brema ha presentato la nuova maglia per la stagione 2026/27, ma lo ha fatto in modo ben diverso rispetto a quanto siamo abituati a vedere in Italia.
La divisa, caratterizzata dalle classiche strisce verticali biancoverdi, è stata realizzata da Hummel, storico marchio nato proprio a Sankt Pauli nel 1923 e che anche il FC St. Pauli ha indossato in diverse occasioni nel corso della sua storia.
Il Werder ha pubblicato le foto delle nuove maglie sul proprio sito ufficiale, ma a indossarle non sono stati calciatori famosi o testimonial di richiamo. A presentarle sono stati, invece, rappresentanti delle diverse sezioni sportive del club.
Ben diverso da quanto accade spesso in Italia, dove per vendere qualche maglia si ricorre a personaggi come Cristiano Ronaldo, Francesco Totti o Paolo Maldini. Anche il FC St. Pauli ha sempre avuto questo forte legame con la propria comunità e in passato ha seguito la stessa filosofia.
Noi stessi partecipammo, ad esempio, al catalogo del merchandising del 2004 dedicato al viaggio a Cuba, quando tutta la collezione era ispirata allo stile della rivoluzione cubana. A indossarla furono i giocatori della mitica "7.H", la settima squadra del calcio popolare del FC St. Pauli.
Oggi, invece, sul sito del Werder troviamo Collin, socio della sezione scacchi, Michelle del calcio femminile, Amin della breakdance, la bravissima Leni della pallamano e Noah Olabisi dell'atletica.
Ancora più significativa è la dedica finale: queste ragazze e questi ragazzi rappresentano il popolo del Werder Brema.
In Italia, troppo spesso, veniamo considerati soltanto clienti. Riflettiamoci e proviamo a riportare anche nel nostro Paese quel modello di partecipazione popolare che un tempo apparteneva anche al calcio italiano.
Forza tifosi italiani, muoviamoci!
Der Werder Bremen hat sein neues Trikot für die Saison 2026/27 vorgestellt – allerdings auf eine ganz andere Art, als wir es aus Italien gewohnt sind.
Das Trikot mit den klassischen grün-weißen Längsstreifen wurde von Hummel entworfen, einer Traditionsmarke, die 1923 in Sankt Pauli gegründet wurde und deren Trikots auch der FC St. Pauli im Laufe seiner Geschichte mehrfach getragen hat.
Der Werder veröffentlichte die Fotos der neuen Trikots auf seiner offiziellen Website. Getragen werden sie jedoch nicht von berühmten Fußballern oder prominenten Werbegesichtern, sondern von Mitgliedern der verschiedenen Sportabteilungen des Vereins.
Ganz anders als häufig in Italien, wo man für den Verkauf einiger Trikots auf Stars wie Cristiano Ronaldo, Francesco Totti oder Paolo Maldini setzt. Auch der FC St. Pauli pflegte stets diese enge Verbundenheit mit seiner Gemeinschaft und verfolgte in der Vergangenheit denselben Gedanken.
Auch wir waren beispielsweise Teil des Merchandising-Katalogs von 2004, der der Reise nach Kuba gewidmet war. Die gesamte Kollektion war vom Stil der kubanischen Revolution inspiriert und getragen wurde sie von den Spielern der legendären „7.H“, der siebten Mannschaft des populären FC St. Pauli.
Heute zeigt Werder auf seiner Website dagegen Collin aus der Schachabteilung, Michelle aus dem Frauenfußball, Amin aus der Breakdance-Abteilung, die großartige Leni aus der Handballabteilung sowie Noah Olabisi aus der Leichtathletik.
Besonders bewegend ist jedoch der abschließende Satz: Diese jungen Frauen und Männer repräsentieren das Volk von Werder Bremen.
In Italien werden wir dagegen viel zu oft lediglich als Kunden betrachtet. Denken wir darüber nach und versuchen wir, dieses Modell eines mitgliedergetragenen und volksnahen Vereinslebens auch bei uns wieder aufleben zu lassen.
Auf geht's, italienische Fans – bewegt etwas!
