[ITA/DEU] „Credo che i punti arriveranno“ – „Ich glaube daran, dass die Punkte kommen werden“
„Credo che i punti arriveranno“ – „Ich glaube daran, dass die Punkte kommen werden“
🇮🇹 Rapp: “Le prestazioni ci rendono ottimisti, i punti arriveranno”
Il FC St. Pauli torna in campo già venerdì sera (4 settembre, ore 18:30), quando i Kiezkicker saranno ospiti dell’Arminia Bielefeld per la quarta giornata di 2. Bundesliga. Dopo i due pareggi nelle prime due giornate e la sconfitta interna per 1-2 contro il Kaiserslautern, la squadra di Marcel Rapp va alla ricerca della prima vittoria stagionale.
Alla vigilia della trasferta in Ostwestfalia, il tecnico del St. Pauli ha parlato della situazione della squadra, dei risultati finora raccolti e della sfida contro una Bielefeld che, secondo Rapp, meriterebbe una posizione migliore in classifica.
La situazione della squadra
Sul fronte degli infortuni le notizie sono positive. “Tutti i ragazzi sono usciti bene dagli ultimi allenamenti”, ha spiegato Rapp. Branimir Hrgota ha accusato qualche leggero problema al tallone, ma la sua presenza non sarebbe in dubbio. Anche Youssoupha Niang è pienamente disponibile, mentre Abdoulie Ceesay, dopo aver giocato poco più di mezz’ora contro il Kaiserslautern, è ora pronto almeno per un tempo o per 60 minuti.
“Abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo”
Il tema centrale della conferenza stampa è inevitabilmente quello dei punti conquistati finora.
Rapp non nasconde che, guardando esclusivamente la classifica, il bottino sia insufficiente. Ma il tecnico preferisce giudicare le prestazioni: “Ho visto tre partite nelle quali meritavamo più di quanto abbiamo ottenuto”.
Il messaggio, però, è tutt’altro che negativo.
“Credo che i punti arriveranno”, ha detto Rapp, invitando a non lasciarsi condizionare né dall’euforia né dalla delusione dei risultati. “Se vinciamo tre partite, non sarà tutto rosa. Ora non abbiamo ancora vinto, ma non per questo è tutto catastrofico. Bisogna trovare una via di mezzo”.
Per il tecnico, la chiave è mantenere un’analisi lucida e separare le emozioni dai risultati. “Per sviluppare la nostra prestazione dobbiamo valutare soltanto ciò che è realmente presente. Non dobbiamo lasciarci influenzare da nulla”.
L’obiettivo è trasformare le buone prestazioni in punti, magari ripartendo dai primi 30 minuti contro il Kaiserslautern: “Nel migliore dei casi, dovremmo giocare per 90 minuti come abbiamo fatto nei primi 30”.
Smith e Fujita: possibile la convivenza
Rapp ha poi parlato della situazione di Eric Smith e Joel Fujita.
Il tecnico ha spiegato che Fujita non ha ancora disputato partite tali da garantirgli un posto da titolare indiscusso, pur sottolineando come il giapponese resti “un giocatore bravo e importante” per la squadra e abbia tutto il sostegno dello staff.
Quanto a Smith, la prestazione contro il Kaiserslautern ha convinto Rapp. Lo svedese può essere utilizzato in entrambe le posizioni e, soprattutto, non ci sarebbe alcun problema a schierarlo insieme a Fujita.
“Non c’è nulla che impedisca a Eric e Joel di giocare insieme”, ha chiarito l’allenatore.
Difesa: “Non siamo così vulnerabili”
Dopo alcuni gol concessi che hanno lasciato qualche dubbio, Rapp ha difeso il reparto arretrato.
A Kiel, e già nella partita di Coppa di Germania contro l’Essen, la difesa dell’area non era stata impeccabile. Contro il Kaiserslautern, invece, il comportamento della squadra è stato giudicato positivamente.
Sul gol dello 0-1, in particolare, Rapp non vede responsabilità individuali: “Ci sono semplicemente gol che capitano. Nessuno può essere accusato”.
Il tecnico è convinto che il reparto sia tutt'altro che fragile: “Abbiamo una difesa stabile e molto buona quando difendiamo nella nostra struttura”.
Un mercato finalmente chiuso
Con la chiusura della finestra di mercato, Rapp può finalmente lavorare con un gruppo definito.
“Presumo che abbiamo completato la rosa”, ha detto, pur lasciando aperta la possibilità di qualche movimento. Il tecnico si è detto soprattutto sollevato dalla fine della sessione di mercato, perché ora anche i giocatori possono contare sulla necessaria chiarezza.
“Abbiamo una buona squadra e un ottimo spirito. Siamo molto profondi in attacco e abbiamo diversi tipi di giocatori. C'è un po' di tutto. Ora dipende da noi cosa riusciremo a farne”.
A Bielefeld servirà un po’ di tutto
Secondo Rapp, contro l’Arminia Bielefeld non esisterà un'unica chiave tattica.
La squadra di casa può pressare molto alta, trasformando la partita in una serie di duelli individuali, oppure abbassarsi e difendere con un blocco compatto.
“Abbiamo giocatori capaci di fare entrambe le cose. Siamo preparati a tutto e dobbiamo essere in grado di mettere in campo tutto ciò che abbiamo”.
Rapp ha inoltre sottolineato come, nonostante il cambio di allenatore durante l'estate, nella Bielefeld siano ancora visibili diversi meccanismi già presenti in precedenza. “Il nuovo allenatore sa che non bisogna sempre cambiare ciò che funziona, ma che si può anche mantenere”.
Bielefeld avversario forte
Un altro dato che ha attirato l'attenzione è la distanza tra l’xG prodotto dall'Arminia e la sua attuale posizione in classifica.
Rapp non si fida dei numeri presi isolatamente: “Guardiamo sempre le statistiche, ma soprattutto le partite”. E ciò che ha visto gli ha lasciato un'impressione precisa: “Ho visto una squadra molto lontana dal posto che occupa attualmente”.
Per questo il St. Pauli considera Bielefeld un avversario di livello.
“Se ripetiamo queste prestazioni, possiamo conquistare punti”
La speranza di Rapp è dunque quella di trasformare finalmente le prestazioni positive in una vittoria.
“Le prestazioni delle nostre tre partite di campionato mi rendono ottimista. Se mostriamo questo livello, abbiamo anche il diritto di conquistare punti”.
Ma il tecnico sa che bisognerà ripetersi: “Dobbiamo raggiungere nuovamente questo livello di prestazione. Se riusciremo a continuare così, sono fiducioso”.
Venerdì sera, a Bielefeld, il St. Pauli avrà quindi una nuova occasione per trasformare le buone sensazioni in qualcosa di molto più concreto: il primo successo stagionale.
🇩🇪 „Ich glaube daran, dass die Punkte kommen werden“ – Rapp vor Bielefeld optimistisch
Für den FC St. Pauli geht es bereits am Freitagabend (4. September, 18:30 Uhr) in der 2. Bundesliga weiter. Unsere Kiezkicker gastieren bei Arminia Bielefeld und wollen nach zwei Unentschieden zum Saisonstart und der 1:2-Heimniederlage gegen Kaiserslautern endlich den ersten Dreier einfahren.
Vor der Partie in Ostwestfalen sprach Cheftrainer Marcel Rapp über die personelle Situation, die bisherige Punkteausbeute und die bevorstehende Aufgabe gegen eine Bielefelder Mannschaft, die seiner Meinung nach deutlich stärker ist, als es der aktuelle Tabellenplatz vermuten lässt.
Die personelle Situation
Personell gibt es vor der Partie gute Nachrichten. „Alle Jungs sind gut durchgekommen“, erklärte Rapp. Branimir Hrgota hatte leichte Probleme mit der Ferse, einem Einsatz stehe aber nichts im Weg.
Auch Youssoupha Niang ist fit. Abdoulie Ceesay hat gegen Kaiserslautern etwas mehr als 30 Minuten gespielt und ist nun bereit, mindestens eine Halbzeit oder rund 60 Minuten auf dem Platz zu stehen.
„Ich glaube daran, dass die Punkte kommen werden“
Natürlich wurde Rapp auch auf die bisherige Punkteausbeute angesprochen. Zwei Unentschieden aus den ersten beiden Spieltagen und anschließend die Niederlage gegen Kaiserslautern sind mit Blick auf die Tabelle zu wenig. Der Trainer bewertet allerdings vor allem die Leistungen.
„Ich habe drei Spiele gesehen, in denen wir mehr verdient hatten, als wir bekommen haben“, sagte Rapp. Nur auf die Punkte zu schauen, greife deshalb zu kurz.
Seine Schlussfolgerung ist klar: „Ich glaube daran, dass die Punkte kommen werden.“
Gleichzeitig warnt Rapp davor, in Extreme zu verfallen. „Wenn wir dreimal gewinnen, ist nicht alles rosarot. Jetzt haben wir noch nicht gewonnen, es ist deshalb aber nicht alles katastrophal. Man muss die Mitte finden.“
Entscheidend sei, die Emotionen aus der Analyse herauszuhalten und ausschließlich die tatsächlichen Leistungen zu bewerten. „Um Leistung zu entwickeln, dürfen wir nur die Sachen bewerten, die da sind. Man darf sich von nichts beeinflussen lassen.“
Das Ziel sei es, die guten Ansätze endlich über einen längeren Zeitraum auf den Platz zu bringen. „Im besten Fall spielen wir 90 Minuten so wie die ersten 30 Minuten gegen Kaiserslautern.“
Smith und Fujita können zusammenspielen
Auch die Situation von Eric Smith und Joel Fujita war Thema. Rapp betonte, dass mit den Spielern offen und fair über ihre Leistungen gesprochen werde.
Fujita habe bislang noch nicht die Leistungen gezeigt, die ihm einen unumstrittenen Stammplatz garantieren würden. Gleichzeitig sei er „ein guter und wichtiger Spieler“ für den FC St. Pauli und genieße die volle Unterstützung.
Smith habe gegen Kaiserslautern dagegen eine gute Leistung gezeigt. Rapp plant mit dem Schweden weiterhin auf beiden Positionen.
Eine gemeinsame Aufstellung mit Fujita sei dabei ausdrücklich möglich: „Es steht dem nichts im Wege, dass Eric und Joel zusammenspielen.“
„Wir haben eine stabile und sehr gute Defensive“
Nach einigen Gegentoren, die in den vergangenen Spielen Fragen aufgeworfen haben, nahm Rapp die Defensive in Schutz.
In Kiel sei die Verteidigung der Box nicht gut gewesen, auch in Essen sei dies ein Thema gewesen. Gegen Kaiserslautern habe die Mannschaft dagegen gut verteidigt.
Beim 0:1 gegen den FCK sieht Rapp keinen individuellen Fehler: „Gegentore wie das 0:1 gegen den FCK fallen einfach, da kann ich niemandem einen Vorwurf machen.“
Grundsätzlich sieht der Trainer seine Mannschaft keineswegs als defensiv anfällig an. „Wir haben eine stabile und sehr gute Defensive, wenn wir in der Struktur verteidigen.“
Der Kader steht
Mit dem Ende des Transferfensters ist auch für Rapp mehr Klarheit eingekehrt. „Auch wenn noch immer etwas passieren kann, gehe ich davon aus, dass wir den Kader zusammen haben.“
Der Trainer zeigte sich erleichtert, dass die Transferphase vorbei ist. Auch für die Spieler sei es wichtig, nun Klarheit zu haben.
„Wir haben ein gutes Team zusammen und einen guten Spirit in der Mannschaft. Wir sind offensiv breit aufgestellt und haben verschiedene Spielertypen. Es ist von allem etwas dabei. Es liegt an uns, was wir daraus machen.“
„Wir brauchen einen Mix aus allem“
In Bielefeld werde es laut Rapp auf unterschiedliche Spielertypen und taktische Lösungen ankommen.
Die Arminia könne hoch pressen und dadurch viele Eins-gegen-Eins-Situationen erzeugen. Stehe sie tiefer, müsse man dagegen gegen einen kompakten Block spielen.
„Wir haben Spieler, die beides können. Wir sind auf alles vorbereitet und müssen alles auch abrufen.“
Bielefeld stärker als der Tabellenplatz
Auch der Trainerwechsel bei der Arminia im Sommer habe nach Rapps Einschätzung nicht alles verändert. „Ich sehe immer noch ein paar Muster, die vorher auch schon da waren.“
Der neue Trainer wisse offenbar, dass man funktionierende Abläufe nicht zwangsläufig verändern müsse. „Sie haben eine gute Mannschaft, die gute Abläufe hat.“
Besonders interessant ist für Rapp die Diskrepanz zwischen dem hohen xG-Wert der Bielefelder und ihrem aktuellen Tabellenplatz. Die Statistiken würden zwar analysiert, entscheidend seien aber die Spiele.
„Da habe ich eine Mannschaft gesehen, die weit weg von dem ist, wo sie jetzt steht. Wir sehen sie als starken Gegner an.“
Die Hoffnung auf den ersten Dreier
Optimistisch stimmt Rapp vor allem die Leistung aus den bisherigen Ligaspielen.
„Die Leistungen der drei Ligaspiele machen mich optimistisch. Wenn wir die Leistung zeigen, sind wir auch berechtigt, Punkte zu holen.“
Allerdings müsse die Mannschaft dieses Niveau erneut erreichen. „Wir müssen aber erneut an die Leistung rankommen. Können wir das fortsetzen, bin ich guter Dinge.“
Am Freitagabend hat der FC St. Pauli somit die nächste Chance, die bisher guten Leistungen endlich in drei Punkte umzuwandeln – und den ersten Sieg der Saison einzufahren.
