[ITA/DEU] RW Essen, i nostri prossimi avversari in Coppa: storia e vicinanza all’estrema destra / RW Essen, unser nächster Pokalgegner: Geschichte und Nähe zur extremen Rechten

19.08.2026 14:39 di  Redazione StPauli   vedi letture
[ITA/DEU] RW Essen, i nostri prossimi avversari in Coppa: storia e vicinanza all’estrema destra / RW Essen, unser nächster Pokalgegner: Geschichte und Nähe zur extremen Rechten

Il RW Essen è una delle tante società sportive in Germania che subiscono la forte influenza di tifoserie di estrema destra, che, invece di stare vicino alla propria squadra, finiscono per danneggiare la società stessa e i suoi tifosi.

Il RW Essen ha vinto il campionato tedesco nel 1955, nello stesso periodo in cui la Fiorentina conquistava il suo primo e unico scudetto, battendo in finale il Kaiserslautern, nostro prossimo avversario in campionato.

Nel 1953 ha invece vinto la Coppa di Germania. Nel 1994 ha perso la finale di Coppa contro il Werder Brema per 3-1, ma nello stesso percorso aveva eliminato il nostro FC St. Pauli agli ottavi di finale.

Il club conta oltre 16.000 soci e una parte della sua tifoseria ha una forte vicinanza agli ambienti dell'estrema destra.

Le storie legate al RW Essen sono molteplici. Eccone una, già raccontata da noi:
https://www.tuttostpauli.com/primo-piano/bomba-carta-in-campo-2-anni-e-2-mesi-di-reclusione-691

Domenica scorsa, alla prima giornata di questo campionato di Serie C, i tifosi della squadra del Nord Reno-Westfalia sono andati a Saarbrücken, altra città con una bella tifoseria. Durante la partita, un tifoso dell'Essen ha salutato un gol della propria squadra con il saluto nazista.

Hanno perso tutti: la squadra ospite, sconfitta per 5-2, la tifoseria, che rischia pesanti conseguenze, e lo stesso tifoso, che potrebbe essere colpito da un lungo, se non definitivo, divieto di accesso agli stadi.

Si divertono come tanti anni fa. Allora vennero battuti e distrutti. Che la storia possa ripetersi ancora è molto possibile, guardando alla nostra Italia, dove, come allora, oggi i nazisti hanno iniziato ad alzare la testa, per poi cadere a testa in giù.

Lo ricorda la storia. Non bisogna mai tirare troppo la corda: prima o poi, la pazienza finisce.


Der RW Essen ist einer von vielen Sportvereinen in Deutschland, die stark vom Einfluss rechtsextremer Fangruppen betroffen sind. Anstatt dem eigenen Verein und der Mannschaft nahe zu stehen und sie zu unterstützen, schaden diese Gruppen dem Verein selbst und der eigenen Anhängerschaft.

RW Essen gewann 1955 die deutsche Meisterschaft, in etwa derselben Zeit, in der die Fiorentina ihren ersten und bis heute einzigen Meistertitel in Italien holte. Im Finale besiegte sie Kaiserslautern, unseren nächsten Gegner in der Liga.

1953 gewann RW Essen hingegen den DFB-Pokal. 1994 verlor der Verein das Pokalfinale gegen Werder Bremen mit 1:3, hatte auf dem Weg ins Finale jedoch unseren FC St. Pauli im Achtelfinale ausgeschaltet.

Der Verein hat mehr als 16.000 Mitglieder, und ein Teil seiner Fanszene steht der extremen Rechten sehr nahe.

Es gibt zahlreiche Geschichten rund um RW Essen. Eine davon haben wir bereits hier dokumentiert:
https://www.tuttostpauli.com/primo-piano/bomba-carta-in-campo-2-anni-e-2-mesi-di-reclusione-691

Am vergangenen Sonntag reisten die Fans der Mannschaft aus Nordrhein-Westfalen zum Auftakt der neuen Saison in der 3. Liga nach Saarbrücken, ebenfalls eine Stadt mit einer starken Fanszene. Während des Spiels feierte ein Fan aus Essen ein Tor seiner Mannschaft mit dem Hitlergruß.

Verloren haben am Ende alle: die Gäste aus Essen, die mit 2:5 unterlagen, die Fanszene, der nun empfindliche Konsequenzen drohen, und auch der einzelne Fan, dem ein langes oder sogar dauerhaftes Stadionverbot drohen könnte.

Sie haben ihren Spaß, genau wie vor vielen Jahren. Damals wurden sie geschlagen und vernichtet. Dass sich die Geschichte wiederholen könnte, ist durchaus möglich, wenn wir auf unser Italien blicken, wo die Nazis heute, genau wie damals, begonnen haben, ihr Haupt zu erheben, nur um schließlich kopfüber zu stürzen.

Die Geschichte erinnert uns daran. Man sollte die Geduld niemals zu sehr strapazieren: Irgendwann ist sie am Ende.