Brigate Garibaldi

13.10.2026 06:35 di  Redazione StPauli   vedi letture
Brigate Garibaldi

Caro signor Cerno,

il non illustre presidente americano spara cavolate persino meglio di lei: inventa e riscrive la storia, la manipola con un sorriso, con sarcasmo e, purtroppo, con un potere seduttivo persino maggiore del suo.

Cambiare il nome a golfi e stretti, innalzare muri e bombardare può forse far parte di un gioco politico. Un gioco, però, tutt'altro che innocente.

La storia — non soltanto quella studiata a scuola, ma anche quella ricordata dalle migliaia di persone che si sono immolate per la LIBERAZIONE della penisola italiana — sopravvive alle sue corbellerie atomiche. Sopravvive grazie alla Resistenza, che si celebra sobriamente con un bicchiere di vino ROSSO, comunista, e una bella spaghettata antifascista.

Le Brigate Garibaldi sono motivo d'orgoglio per la Resistenza: quella lotta per la libertà che ha permesso anche a lei di esprimere liberamente le proprie corbellerie.

Tra le tante astrusità che ha pronunciato, avrà anche infilato qualche verità storica impossibile da negare. Ma questo non rende meno lontane dalla realtà le sue castronerie.

Orgoglio e gratitudine, oggi e sempre, ai tanti partigiani delle Brigate Garibaldi e a tutte le donne e gli uomini della Resistenza che ci hanno permesso di arrivare fin qui. Anche grazie a loro, oggi lei può cambiare casacca con una certa disinvoltura, come fa volentieri da anni, nonostante avesse dichiarato, in passato, che non l'avrebbe mai fatto.

La memoria della Resistenza continua a vivere.

Grazie e viva le Brigate Garibaldi, siempre!